Un regalo di Natale al giorno: -10
Prendetevi cura di chi ha la pelle del viso rovinata dal freddo e si ostina a fregarsene

Prendetevi cura di chi ha la pelle del viso rovinata dal freddo e si ostina a fregarsene

Gran foto di una con un nome da diva che manco a inventarselo, e con quel viso che aveva solo lei

Il Washington Post ha raccontato il caso di una celebre attrice che da anni cerca di dimostrare che non ha subito interventi al viso (e forse ora ce l'ha fatta)

La piattaforma di ricerca ha pubblicato il suo rapporto annuale: il marchio emergente è Marine Serre, abbiamo desiderato maschere per il viso e cose usate

Per sei secoli dopo la morte di Siddhartha Gautama non vennero realizzate immagini del suo viso, poi le cose cambiarono durante il regno di un certo Kanishka

Raccontata nel libro di Philippe Lançon, un giornalista del settimanale che fu ferito al viso

In molti paesi europei che oggi obbligano a usare le mascherine, sono in vigore leggi che vietano di coprirsi il viso in pubblico

Le sopracciglia sono da sempre uno strumento per esprimersi e ridefinire sguardo e viso: disegnandole, rasandole, infoltendole

«Nel 1944 Gorla è quello che oggi chiameremmo un quartiere residenziale, tranquillo. È un luogo di pace in mezzo a tanti punti di interesse bellico: la Breda, la Magneti Marelli, la Falck. La mattina del 20 ottobre gli Alleati si concentrano su quelle zone industriali, ma centrano in pieno due scuole: a Precotto non ci sono vittime, ma a Gorla la bomba si infila nella tromba delle scale e fa franare l'edificio. Le vittime sono duecento, di cui 184 bambini: “i Piccoli Martiri di Gorla”. Tutte le volte che la zia Giuditta ne parla cita il cielo di quella giornata particolarmente bella – “bella come il 20 ottobre”, dice e poi si rabbuia in viso. Ed è quello che colpisce di più delle testimonianze: tutte cominciano parlando del cielo, come se l’azzurro potesse sovrapporsi al nero della morte, anche nei ricordi»

Una poltrona anni '80, un casco pieghevole, un tostapane, un adattatore, una cornice per poster e una crema viso


Le foto teatrali del più importante concorso di bellezza canino degli Stati Uniti

È il secondo, dopo quello inaugurato a Zagabria nel 2010, dedicato a storie d'amore e d'amicizia che non ci sono più

È stata un grande spettacolo pop, come ci si aspettava dal direttore creativo Jeremy Scott

Perlomeno secondo gli standard del Westminster Kennel Club Dog Show, la più importante competizione di questo tipo nel paese

Un peloso reportage fotografico dalla più importante gara americana di bellezza per cani (spoiler: ha vinto un beagle)

Erano molto realistiche e piene di dettagli: alcune sono inquietanti, quelle più moderne sembrano uscire da un catalogo IKEA

Una spazzola che non districa i capelli, ma rende i ricci più definiti e ordinati

I morti ora sono 15, i dispersi 35: si indaga sul perché non abbiano funzionato i freni del convoglio pieno di petrolio, la cui esplosione ha devastato tutto intorno
