Le guide turistiche per afroamericani durante la segregazione
Furono pubblicate fino agli anni Sessanta e indicavano locali, hotel e modi per viaggiare sicuri ed evitare pericoli e discriminazioni

Furono pubblicate fino agli anni Sessanta e indicavano locali, hotel e modi per viaggiare sicuri ed evitare pericoli e discriminazioni

Per via di alcune sue affermazioni sulle persone nere: centinaia di giornali hanno deciso di non pubblicare più la striscia

Le lingue ufficiali del paese sono undici e nella sua Nazionale di rugby se ne parlano almeno quattro, senza contare il linguaggio in codice usato dallo staff tecnico

È un diritto civile: e anche in Italia non ci sono più alibi per parlare d'altro

La storia di Sheila Michaels, morta a giugno a 78 anni: la femminista grazie alla quale in inglese c'è un'alternativa a Miss e Mrs.

Jenna Abrams aveva 70mila follower su Twitter, era popolare e veniva citata dai grandi giornali americani: solo che se l'erano inventata i russi

Jan Mashiani e Len Taunyane corsero la maratona ai Giochi di St. Louis del 1904, ma prima dovettero dare spettacolo per i bianchi alle cosiddette “Giornate antropologiche”

Nel giugno del 1970 a Dock Ellis dei Pittsburgh Pirates riuscì una cosa già di per sé difficilissima, per giunta in stato di allucinazione

Si avvicina il 26 gennaio e la temperatura aumenta. In questi giorni si discuterà tanto di unioni civili sui giornali, in televisione, negli uffici, per strada e nelle famiglie [Continua]

Si potrebbe riassumere così una delle ragioni del cosiddetto “gender pay gap”, il fatto che le donne vengano pagate meno degli uomini: c'entrano soprattutto gli stereotipi e la discriminazione

Si chiama Democratic Alliance e sarà in coalizione con l'ANC, il partito che fu di Nelson Mandela, che non ha la maggioranza per la prima volta dalla fine dell'apartheid

«L’unica vera cosa rilevante successa nella moda in tempi recenti parte dal cosiddetto mondo dello streetwear, per sua natura antisistemico e radicale, vicino alle subculture e in origine lontano dalle logiche commerciali, e si struttura come un vero e proprio sistema di segni opposto alla moda europea, quella dei designer e dei marchi del lusso»

Malcolm Gladwell sul New Yorker si chiede se l'attivismo online serva davvero a cambiare le cose

La segregazione di genere da parte dei talebani si scontra con l'esclusione delle donne dalla professione medica

La Spianata delle Moschee, Gerusalemme est, Sheikh Jarrah, Ashkelon: una guida per raccapezzarsi

Una spiegazione di quello che succede all'interno del fronte palestinese, del perché le due fazioni hanno un atteggiamento così diverso e contraddittorio [Continua]

Ad esempio quella pazzesca di Carlo Airoldi, ma anche il "bagno di sangue di Melbourne", oppure quella di Emil Zátopek, che vinse quattro medaglie d'oro e poi finì a lavorare in una miniera di uranio

Vent'anni fa morì una cantante che attraversò con tormento la musica e la società nera del Novecento, a lungo dimenticata e poi diventata leggendaria

«L’uomo fotografato in copertina era longilineo, con un berretto in testa e dalla pelle di un colore catramoso e lucido, ma un colore sospetto, in qualche modo inquietante. Indossava un giubbotto scuro e una camicia di lana chiusa fino all’ultimo bottone, come un proletario americano dell’epoca. La data di quel numero di "ABC" rimandava a un giorno di molti anni fa, un’altra epoca del mondo: 18 marzo 1962. In Italia governava Amintore Fanfani, mentre il presidente degli Stati Uniti era John Fitzgerald Kennedy. Il titolo era: “Trasformato in negro dall’azione di un farmaco. Renato Proni inizia un drammatico viaggio nell’America razzista”»
