Buon anno
In questi giorni in cui molti fanno delle classifiche sull’anno che sta per finire, i libri più belli, i film più belli, i dischi più belli [Continua]

In questi giorni in cui molti fanno delle classifiche sull’anno che sta per finire, i libri più belli, i film più belli, i dischi più belli [Continua]


Ne ha parlato nell'intervista a Che Tempo Che Fa, la prima dalla sua liberazione dopo 423 giorni passati in carcere in Venezuela

«Ma è normale che una presidente del Consiglio, formalmente a capo del Paese e dunque munita di un pulpito non solo potentissimo, ma delicato e istituzionale, passi il suo tempo a incazzarsi per quello che scrivono i giornalisti?»

Gli obiettivi sono condivisibili, ma le perplessità sono parecchie: dicono che si tratta di un piano poco ambizioso, limitato nel tempo e con poche risorse

La scarsa voglia del pubblico di leggerne o di vederla rappresentata ha influenzato in vari modi le scelte delle grandi produzioni e degli editori

Per le maggiori pressioni finanziarie e le diverse aspettative della clientela: il Giglio di Lucca non è l'unico che ne farebbe a meno

Le foto della lunga carriera dell'ex primo ministro britannico, che oggi compie gli anni ed è stato influente come pochi altri nella politica recente del Regno Unito

A volte le carceri italiane aprono i propri cancelli e permettono alla cittadinanza di entrare in occasione di spettacoli teatrali, ma anche di altre attività culturali


Ebbe un ruolo rilevante nella “colonna romana” delle Brigate Rosse e nelle principali operazioni di lotta armata dell'organizzazione, prima di scrivere libri

Per un ictus, a 66 anni: è stato un esperto giornalista musicale, ma anche uno dei primi a seguire e promuovere le innovazioni digitali


«Oggi sembra strano pensarlo ma furono molto importanti per l'immaginario culturale delle generazioni di ragazzi e ragazze che ci giocarono: il Monòpoli contribuì a formare la nostra idea della città, il Risiko! quella della guerra, la Barbie (e Ken) quella della donna e dell'uomo, come dimostra il successo mondiale del film di Greta Gerwig. Qualche anno fa ho scoperto che un unico filo univa tutto quanto, e portava direttamente al centro di Milano, in una casa, guarda caso, in via dei Giardini, dove abitava un certo Emilio Ceretti, l’uomo di cui nessuno oggi ricorda il nome che importò in Italia i giochi in scatola e la bambola più importanti del Novecento»

Sepolta dall'eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei, fu scoperta nel 1752 e potrebbe farci scoprire opere greche e latine perdute

Le loro pratiche ascetiche non erano una prova di imperturbabilità, ma un insieme di tecniche elaborate proprio per limitare le distrazioni

Che per lui era una perdita di tempo e che la scrittura, come il jazz, non si può spiegare, tra le altre cose

Sui social in molti avevano rimproverato a Elizabeth Gilbert la scelta di pubblicarlo con la guerra in Ucraina in corso

«Succede qualcosa all’italiano, quando a usarlo è una persona che non è nata e cresciuta parlandolo e scrivendolo. Per queste persone l'italiano è una terra straniera in cui si muovono da intrusi. Ma questo vale anche nel senso contrario: da un certo punto in poi, anche l’italiano vive in loro come un intruso. Di certo questa presenza straniera cambia il loro mondo, ma anche quello di chi ha l’italiano come lingua madre».
