• Cultura
  • mercoledì 27 giugno 2012

È morta Nora Ephron

Aveva 71 anni, aveva scritto "Harry ti presento Sally" e diretto "Insonnia d'amore" e "Julie & Julia": e fatto molte altre cose

Martedì sera è morta Nora Ephron, famosa soprattutto come regista e sceneggiatrice, ma anche scrittrice, saggista, giornalista, columnist del New York Times, ultimamente blogger dello Huffington Post, e nota intellettuale liberal newyorkese. Ephron aveva 71 anni ed era malata da tempo di leucemia.

Nora Ephron era nata il 19 maggio 1941 a Manhattan da una famiglia di sceneggiatori ebrei; era la più grande di quattro sorelle, tutte diventate scrittrici. Dopo la laurea nel 1962 e uno stage alla Casa Bianca (“l’unica stagista con cui Kennedy non ci ha provato”, disse poi), iniziò a lavorare come giornalista, prima a Newsweek e poi al New York Post e a Esquire dove divenne popolare per la sua scrittura ironica, diretta e divertente. Fu sposata con lo scrittore Dan Greenburg da cui divorziò nel 1976; nello stesso anno sposò Carl Bernstein, il giornalista del Washington Post che insieme a Bob Woodward fu autore dell’inchiesta sullo scandalo Watergate, che nel 1974 portò alle dimissioni del presidente Richard Nixon (Ephron fu anche coinvolta in una prima scrittura della sceneggiatura di Tutti gli uomini del presidente, da cui iniziò la sua carriera col cinema). Dopo il divorzio Ephron raccontò per anni che Gola Profonda – lo pseudonimo usato da Woodward per indicare il suo informatore all’interno delle istituzioni americane che lo aiutò nell’inchiesta – fosse il vicedirettore dell’FBI Mark Felt, cosa che lui successivamente ammise nel 2005.

(Chi era Gola Profonda)
(Tutto sul Watergate, foto, video e storie)

Il matrimonio terminò nel 1979 dopo che Ephron scoprì che il marito la tradiva con un’amica comune; prese spunto dalla sua storia personale per scrivere il romanzo Heartburn, che nel 1986 divenne un film diretto da Mike Nichols con Jack Nicholson e Meryl Streep. Ephron continuò a scrivere per il cinema, ma anche libri e soprattutto per i giornali, prevalentemente per il New York Times, di cui era ancora ieri una assidua collaboratrice (ma era diventata anche una blogger dello Huffington Post). Nel 1987 sposò lo scrittore Nicholas Pileggi, autore di Il delitto paga bene e Casino: Love and Honor in Las Vegas, da cui sono stati tratti i film di Martin Scorsese Quei bravi ragazzi (1990) e Casinò (1995). Ephron ha ricevuto la nomination all’Oscar per la miglior sceneggiatura per Silkwood (1983), Harry ti presento Sally (1989) e Insonnia d’amore (1993). Tra i suoi successivi film ci sono C’è posta per te (1998) e Julie & Julia (2009). Ha avuto due figli: Jacob Bernstein, che fa il giornalista, e Max Bernstein, un musicista rock. Non aveva mai comunicato pubblicamente la sua malattia. La scrittrice Sally Quinn ha detto al New York Times:

«Non voleva lamentarsi. Non le è mai piaciuto autocommiserarsi. Ha sempre pensato: “manda giù”»

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