Un meme può rilanciare una carriera
Dopo un paio di grandi successi negli anni Dieci in molti si erano dimenticati di Zara Larsson: poi è arrivato un delfino

Capita spesso che un video virale, un trend o una breve coreografia su TikTok riescano a riportare improvvisamente al successo canzoni uscite anni, e in certi casi anche decenni prima: è successo con “Dreams” dei Fleetwood Mac, “Maps” degli Yeah Yeah Yeahs, e perfino con un vecchio lato B dei Pavement che è diventato il loro successo più grande sulle piattaforme. Nell’estate del 2024 è capitato anche a “Symphony”, un singolo del 2017 della band strumentale Clean Bandit con la cantante svedese Zara Larsson.
Il ritornello di “Symphony” è stato usato da milioni di utenti come sottofondo di un meme basato sul contrasto tra disegni iper colorati di delfini, fiori e arcobaleni e didascalie dal tono depresso, ansioso e nichilista. Ma lo strambo meme non ha solo riportato la canzone in alto nelle classifiche musicali: Larsson è stata al gioco e lo ha sfruttato sapientemente, e il trend ha così contribuito a dare una grossa svolta alla sua carriera.
In una scena del recente documentario sulla sua carriera Up Close, Larsson ha parlato della sua mancanza di popolarità negli anni Dieci: «Molte persone conoscono le mie canzoni, ma non sanno che sono io a cantarle. […] Ho le hit, ma non ho alcuna rilevanza culturale». La sua fama era legata principalmente a “Lush Life”, che era uscita nel 2015 e aveva avuto un gran successo in tutto il mondo. Lei arrivava dalla versione svedese del programma televisivo Got Talent, a cui aveva partecipato da bambina, e in Svezia negli anni era diventata una celebrità: ma nel resto del mondo, nonostante molte collaborazioni con artisti internazionali, non si era mai affermata come una grande popstar.
Negli anni seguenti i suoi dischi ebbero poco successo, e molta gente si dimenticò di lei. Anche prima della diffusione del meme faceva dei tour negli Stati Uniti, ma cantava in posti da poche migliaia di spettatori: per il tour mondiale che sta facendo adesso, da novanta date, ha dovuto invece spostare alcuni concerti in impianti più grandi per l’alta richiesta di biglietti. Si esibirà anche nel Sydney SuperDome, il più grande impianto sportivo e di intrattenimento al coperto in Australia.
Il suo rapporto con il meme del delfino però non è stato solo passivo. Larsson ha spiegato in un’intervista che quando lo aveva scoperto era stata subito attirata dall’estetica estremamente colorata, caotica e giocosa delle animazioni dei delfini e del paesaggio marino. E quindi ci si è buttata sopra: la copertina di Midnight Sun, il suo ultimo disco, uscito nel 2025, è chiaramente ispirata al meme, così come il suo nuovo stile massimalista, ultra-femminile, ispirato all’estetica degli anni Duemila.
Gli esperti di pubbliche relazioni e marketing digitale commentano da mesi la crescita del successo di Larsson come un esempio efficace di “reinvenzione” dell’identità di un’artista di pop contemporanea che ha saputo sfruttare la cultura di internet e introdurla in modo spontaneo nel suo stile: «L’artista che era stata data per spacciata si imbatte in qualcosa di virale su internet e ha la lungimiranza di tenersela stretta. Questo è ciò che ha fatto Larsson», ha detto la fondatrice dell’azienda di pubbliche relazioni Maria Rosey.
Il singolo principale del suo ultimo album è stato nominato ai Grammy Award nella categoria “Miglior canzone dance-pop”, e il nuovo successo le ha fatto arrivare varie collaborazioni importanti. Ha pubblicato il singolo “Stateside” con la cantante britannica PinkPantheress, arrivata ai primi posti delle classifiche di Billboard, e una seconda versione di Midnight Sun in cui ha reinterpretato le canzoni assieme, tra le altre, a Shakira, Tyla, Kehlani e Madison Beer. Inoltre, la sua crescente visibilità sui social e in generale nel mondo dell’intrattenimento le hanno assicurato dei contratti pubblicitari con grandi aziende come Desigual, SONY e Alpro.

Zara Larsson si esibisce al programma “Today” della NBC alla Rockefeller Plaza di New York, 8 maggio 2026 (Charles Sykes/Invision/AP)
Il meme del delfino è finito anche nell’estetica del suo tour. Sul palco, dove è abitualmente apprezzata per le sue capacità da performer e ballerina, Larsson indossa sempre colori sgargianti (giallo, fucsia, azzurro), abiti velati e drappeggiati con ricami luccicanti di fiori, farfalle e delfini, pailettes, trucchi molto elaborati e appariscenti, extension lunghissime, tanto che è spesso paragonata a una «Barbie sirena».



