Perché il contratto dei giornalisti è fermo al 2016
Gli editori e il sindacato dei giornalisti hanno posizioni molto lontane su come modificarlo: è la ragione dello sciopero nazionale che si è tenuto venerdì

Gli editori e il sindacato dei giornalisti hanno posizioni molto lontane su come modificarlo: è la ragione dello sciopero nazionale che si è tenuto venerdì


La redazione aderisce allo sciopero nazionale dei giornalisti, non contro l'azienda ma per il mancato rinnovo del contratto nazionale


Sono stati annunciati licenziamenti collettivi in base a una legge mai applicata al settore dell'editoria, e nonostante l'agenzia di stampa non sia in crisi

I tagli del governo e un riordino aziendale provocano licenziamenti e proteste, mettendo a rischio le trasmissioni

Il Post domani sciopera e come ha spiegato in questi giorni è convinto delle ragioni della protesta e poco convinto dei suoi modi: uno sciopero è sempre la scelta più facile e pigra, ma non è il giorno giusto per discuterne (verrà prima o poi, però, no?). La cosa di lana caprina che volevo invece aggiungere [...]

I quotidiani che pubblicano in prima pagina le loro decisioni sulla protesta di domani

Il testo del documento dell'assemblea che contesta "il ritardo dell'azienda sugli impegni presi"

I giornalisti scioperano contro il mancato pagamento degli stipendi, il direttore li critica

In un'intervista sulla Stampa, il direttore del Tg della 7 chiede di rispettare le cose sensate anche se le dice Berlusconi

Il braccio destro di Boris Eltsin racconta su Foreign Policy la sua versione dei tre giorni che cambiarono il mondo, un'altra volta

Il comunicato dei giornalisti contro l'annuncio dell'amministratore delegato

Il grosso delle testate nazionali fermato dallo sciopero dei poligrafici (che non sono soltanto i tipografi)

Sostanzialmente per dire che non vede l'ora di liberarsene, in una specie di intervista al Corriere della Sera

Aseem Trivedi è accusato di vilipendio ed eversione per aver disegnato vignette contro la corruzione, definite "anti patriottiche"

Il ministro Gelmini tra i tagli, le proteste dei precari e qualche contraddizione, nella consueta conferenza stampa d'inizio anno

Ecco perché il giornale e il sito scioperano contro i cambiamenti richiesti dal direttore

Sono quattordici, li mette in fila Foreign Policy: dimenticate le lamentele sulla pausa caffè
