I giornalisti del Sole 24 Ore minacciano tre giorni di sciopero

Il testo del documento dell'assemblea che contesta "il ritardo dell'azienda sugli impegni presi"

L’assemblea dei giornalisti del Sole 24 Ore ha affidato al Comitato di Redazione in trattativa con l’azienda “un pacchetto di tre giorni di sciopero” contro il “ritardo da parte dell’azienda nell’esecuzione di impegni previsti nell’accordo sullo stato di crisi”. Non è una richiesta di sciopero ma una sorta di affidamento di arma contrattuale. Le questioni in ballo sono principalmente due: una riguarda i tempi di pensionamento e modifiche di contratto di alcuni giornalisti, l’altra è il progetto di passaggio al formato tabloid su cui ci sono molte incognite difficili da chiarire e su cui i giornalisti vogliono maggiori informazioni. Questo il testo pubblicato sul giornale di oggi.

L’assemblea dei giornalisti del Sole 24 Ore, preso atto del ritardo da parte dell’azienda nell’esecuzione di impegni previsti nell’accordo sullo stato di crisi, proclama lo stato di agitazione affidando al Comitato di redazione la gestione di un pacchetto di tre giorni di sciopero.
L’assemblea affida al Cdr la facoltà di attivare questo strumento anche nel caso in cui l’azienda non dovesse trasferire alla redazione, prima della decisione definitiva, gli elementi necessari per valutare gli effetti dell’eventuale passaggio al formato tabloid.
Un’informazione esaustiva e puntuale su questo delicato passaggio è a sua volta prevista dall’accordo sullo stato di crisi.