Il primo giorno di controlli in Spagna è stato tranquillo
Erano attivi in sette aeroporti e hanno riguardato meno di 200 persone, senza particolari intoppi

Erano attivi in sette aeroporti e hanno riguardato meno di 200 persone, senza particolari intoppi

E cosa cambia nella pratica, proprio ora che i viaggi sono molto frequenti

Dopo l'arrivo di migliaia di migranti a Ceuta, per un mese a partire dal 1° agosto sono ripristinati i controlli su navi e aerei provenienti dalla Spagna



«Da un anno e mezzo questa frontiera, come altre in Europa, è formalmente presidiata. Il Trattato di Schengen sulla libera circolazione delle persone è sospeso. Dovremmo esibire un documento, ma non accade. Nessuno ci degna di uno sguardo»

A marzo erano stati già rimossi i controlli aerei e via mare, e ora anche quelli via terra

Per limitare l'immigrazione sempre più paesi europei impongono controlli alle frontiere, di fatto annullando il diritto alla libera circolazione

Dovevano durare 10 giorni e vanno avanti da 6 mesi: secondo il governo hanno ridotto gli arrivi dei migranti dalla “rotta balcanica”, ma non è proprio così

Da domenica non ci saranno più controlli per la circolazione delle persone nei porti e negli aeroporti dei due paesi, che però resteranno alle frontiere via terra

Dureranno 10 giorni, impegneranno 350 fra agenti e militari: il governo li ha giustificati con ragioni di sicurezza per possibili infiltrazioni terroristiche

Il governo ha motivato la decisione – inedita – citando il conflitto israelo-palestinese e l'aumento degli arrivi di migranti


Lo chiedono da più di dieci anni, e forse qualcosa si sta muovendo

Da anni Francia, Germania, Austria, Danimarca, Svezia e Norvegia hanno reintrodotto i controlli alle frontiere in modo più o meno continuo, con grosse conseguenze

Diversi paesi europei la accusano (forse a ragione) di non fare abbastanza, ipotizzando una sua uscita da Schengen: la Commissione Europea però ha smentito tutto

Tecnicamente sì, ma è molto complicato e improbabile perché richiede l'approvazione di tutti gli stati membri: e in ogni caso per l'Italia non sarebbe conveniente

Cos’hanno in comune la crisi finanziaria che ha colpito la Grecia, la crisi dei profughi e la crisi terroristica più recente? [Continua]

Quando si discute di immigrazione i leader europei danno sempre la colpa alla convenzione di Schengen. Ma quali soluzioni alternative propongono?

La Francia può bloccare gli immigrati provenienti dall'Italia? L'Italia sta rispettando tutti gli accordi internazionali? E se c'è infrazione, qualcuno paga?
