La brutta storia di Alitalia
Di quella vecchia, che finì quattro anni fa, e di quella nuova, che è ancora in crisi e che probabilmente sarà venduta ad Air France

Di quella vecchia, che finì quattro anni fa, e di quella nuova, che è ancora in crisi e che probabilmente sarà venduta ad Air France

Due cordate non potevano offrire denaro né volevano acquistare Alitalia

Lo hanno annunciato Brunetta e Romani, è la prima volta da oltre cinque anni: e domani si vota la sua decadenza da senatore

Le anticipazioni di Repubblica sulle molte imminenti nomine di sottosegretari e viceministri


In Italia, non ce n'è più uno nei principali posti di potere: non era mai accaduto prima [Continua]


Comincia ai tempi delle guerre puniche e arriva a Matteo Renzi, passando per Carlo Magno e l'ingegner Cane

Storia e carattere di un improbabile candidato alla segreteria del PD, protagonista senza esserlo

“Mafia capitale”, “Mani pulite”, “Angeli e Demoni” e tanti altri: un nuovo regolamento raccomanda ai magistrati di abbassare i toni

Una guida alle espressioni latine più usate, e più fraintese nell'uso comune: un articolo sui generis

Nelle grandi città il servizio è inefficiente e andrebbero aumentate le licenze, ma le amministrazioni sono restie a inimicarsi la categoria

Storia di uno dei progetti più costosi e contestati della storia italiana, su cui il governo Meloni sembra voler puntare davvero

Tanti sulla superficie terrestre, tanti nella storia dell'umanità, per tenere le persone fuori o per tenere le persone dentro

Travolto dalla sua sconfitta, il discorso di Veltroni del 2007 riaffiora periodicamente nel dibattito politico: anche ieri a proposito dell'intervento di Fini

Come accadde già con Prodi nel 2008, quando un governo traballa tornano alla ribalta i personaggi più improbabili

Se ne parla ancora: Prodi e D'Alema dicono di no, il direttore della Stampa dice di sì e racconta quello che sa

Romano Prodi, l'italiano più ascoltato in Cina, non ha pronunciato una parola sul Nobel perseguitato

Gad Lerner su Repubblica ricorda quando DS e Margherita decisero di fare liste separate per dividersi i rimborsi elettorali (compromettendo la tenuta di Prodi in Senato)
