Il dibattito in cui si era ritrovato Jason Arday
Molti si chiedono se l'Università di Cambridge lo avesse assunto per ciò che rappresentava più che per i suoi meriti, presunti o reali

Molti si chiedono se l'Università di Cambridge lo avesse assunto per ciò che rappresentava più che per i suoi meriti, presunti o reali

Dal 2022 sta divorando cozze e vongole alla foce del fiume, e ora non si sa se potrà fare danni anche altrove

Il campionato femminile di basket statunitense non è mai stato così ricco e seguito, ma in giro si parla di tutt'altro

È come chiamano a Hollywood le carriere come la sua: da attrice famosissima e premio Oscar al dimenticatoio, oggi che ha 60 anni

Una pubblicità di Apple è stata molto contestata perché mette insieme un bambino piccolo e uno smartphone, in modo ambiguo e superficiale

«Perdendomi fra i suoi taccuini, mi aveva colpito la naturalezza con cui poteva passare da Paola e Chiara a Gio Ponti, da Gegia a Michel Foucault. Il suo metodo serviva a mettere in discussione le gerarchie tra alto e basso, ma oggi forse è diventato senso comune»

La storia del famoso bisticcio tra Francesco Guccini e uno dei più noti critici musicali italiani, diventato poi un'amicizia


Tra un disco e l’altro collaborò con grandi autori del fumetto italiano come Magnus, Guido Buzzelli e l’amico Bonvi

«Non servono solo a velare la luce, ma gli occhi. A nascondere. Nerone usava smeraldi, i giudici dell'antica Cina li indossavano per non far intuire la loro espressione, ma per me i più curiosi sono quelli a fessura delle popolazioni artiche»

Come l’esposizione allo stile dozzinale e ripetitivo di molti video fatti con l’intelligenza artificiale sta influenzando approcci comuni e gusto estetico

Sulle riviste, nelle pubblicità, al bar, alle celebrità piace di nuovo farsi fotografare mentre fumano

E quindi sempre più simile alla versione classica della bibita: è una delle novità dell'ultimo restyling del marchio

È uscita la prima puntata di "Maschi", il nuovo podcast di Francesco Pacifico: parla di padri

È il momento di chiederselo, visto come sta andando il Mondiale di Formula 1

«Sto bene a Bruxelles, ma per sentirmi a casa avrò ancora bisogno di varcare la soglia del salone di Miranda, sedermi sulla sua poltrona e, mentre con pazienza districa i nodi nei miei capelli, ascoltare avidamente l’ultimo episodio della saga del quartiere. In francese, esiste una parola per questa sensazione: repère»

Due video girati nel golfo di California mostrano una manovra mai vista prima e che, come succede spesso con le orche, fatichiamo a spiegare

Come l'industria ha imparato a monetizzare l'amore dei fan, e perché i fan pretendono sempre di più dagli artisti che sostengono

Come il successo di "Debí tirar más fotos" ha cambiato la percezione di un genere a lungo disprezzato e marginalizzato
