In Tunisia è stato arrestato un altro oppositore del presidente autoritario Kais Saied, dopo un processo contro diversi dissidenti


«Disobbedisco ai neuroni-sentinella e mi iscrivo al giochino social del momento, “preferisci Melania Trump o Rama Duwaji?”, molto praticato nei peggiori siti social d’America»

«Mi capita spesso di invidiare chi sa poco del mondo, è poco informato, e nella nebbia (metaforica) vive avvolto per tutto l’anno»

«Ci sarebbe qui da chiedersi se la gentilezza di Vessicchio è risultata così rimarchevole anche perché i nostri tempi non sono gentili»

La rivelazione di ieri da parte del PresdelCons offre finalmente al nostro paese la chance di una pubblica consorte: come gli altri

Alfonso Papa è il quinto deputato per cui la Giunta accoglie la richiesta di arresto: l'aula voterà mercoledì

I giornali di stamattina annunciano il consenso della Lega e maggiori disponibilità dal Terzo Polo, domani il Consiglio dei Ministri

Cosa c'è e cosa non c'è nella legge approvata oggi dal Consiglio dei ministri

E convoca le primarie del PdL per il 16 dicembre: il testo integrale del comunicato

Il sottosegretario ha scritto a Repubblica per spiegare che cosa è successo con la contestata - e già ritirata - bozza di riforma dei controlli disciplinari sui magistrati

La riforma approvata dal Parlamento allunga i tempi di prescrizione e punisce più severamente la corruzione, ma non piace né ai giudici né agli avvocati

Sono essenziali per il sistema giudiziario ma anche precari, malpagati e pasticcioni: e stanno scioperando contro la riforma che dovrebbe finalmente cambiare qualcosa

La Camera dei deputati l'ha approvata in via definitiva: sostituisce la legge Vassalli del 1988

Dopo le modifiche al processo penale e civile, la ministra Cartabia ha presentato quelle che riguarderanno il CSM

Una diretta Facebook di un politico anticorruzione ha riacceso un vecchio scontro tra il presidente e il sistema giudiziario del paese

È contenuta in un disegno di legge presentato venerdì dal ministro Bonafede e, nelle sue intenzioni, servirà per superare le «degenerazioni del correntismo»

Il primo ministro sloveno Janez Janša sostiene Ungheria e Polonia nel dibattito sul budget UE, e ha molte affinità con il suo collega


È composta da 26 punti, potrebbe ancora cambiare: parla di tagliare le tasse sul lavoro e di una politica economica che non comprometta "l'equilibrio di finanza pubblica"
