Ricordare per dimenticare
Un nuovo studio offre conferme alle teorie per cui per liberarsi di un ricordo è consigliabile riportarlo alla memoria quel tanto che basta per modificarlo

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Vladyslav Heraskevych vuole usarlo in gara per ricordare 21 atlete e atleti uccisi in guerra dalla Russia, ma rischia di venire espulso dai Giochi

Dopo anni, l'adolescente più famosa degli anni Duemila ha pubblicato un nuovo disco puntando sulla nostalgia

Che si parli di un bambino di pochi mesi o di un campione olimpico, le ragioni sono più o meno le stesse

Come funziona il Palacurling di Cembra in Trentino e quanto costa mantenerlo, raccontato dal suo fondatore: il padre di Amos Mosaner

È la prima donna e prima persona africana a presiedere il Comitato olimpico internazionale, e ha un passato politico molto discusso

«Non saprei nulla di Rete 4 o Italia 1 (che nel mio palinsesto hanno lo stesso rilievo dei notiziari di Singapore) se ogni tanto non ne vedessi qualche lacerto su Blob»

La rapper più famosa del mondo non perde occasione di adularlo e ora si è inventata di aver ricevuto una costosissima tipologia di visto

«È una fabbrica fragile, la scrittura. Eppure, la necessità di parlare con gli altri, o se preferite il piacere di parlare con gli altri, è più forte di ogni dubbio e di ogni intoppo»

«Ogni tanto (e per fortuna) il già visto e il già noto, per quanto tu ci sia abituato, ti mordono la pancia come quando avevi vent’anni»

«Negli ultimi anni si sono moltiplicati i memoir familiari, spesso modellati come rese dei conti. Ma quand’è cominciato questo modo di raccontare che privilegia l’aneddotica privata rispetto ai grandi romanzi sociali?»

«Non volevo che Luna morisse, ma non erano il vuoto né la malinconia a spaventarmi. Quello che non potevo sopportare era l’idea del suo corpo buttato via come uno dei tanti rifiuti smaltiti dalla clinica veterinaria»

«Conosco due modi di servire. A zona, a uomo. Come nel calcio (più o meno). Nel primo caso a occuparsi del tavolo c'è in contemporanea più di un cameriere. Nel secondo sarà sempre lo stesso a tener d’occhio il tuo tavolo, dall’antipasto al conto. Io preferisco a zona, ma sono viziato»

«In mezzo, volendo e potendo, ci sarebbe la serietà quella normale»

«Una volta travestiti, si va in giro in gruppo a fotografarsi a vicenda oppure si ingaggia un’intera squadra di addetti alle luci, fotografia, trucco, costume, e si gira per la città fermandosi negli angoli più fotogenici. Ma è fondamentale attenersi alle indicazioni del social network “Xiaohongshu”, il “Piccolo libretto rosso”»

È il caso di molti profughi che ufficialmente risultano nati il 1° gennaio: dietro alla data fittizia ci sono ragioni storiche e pratiche, e vari problemi

È stato messo in scena a Londra e New York e spiega alcune cose che nella serie sono un po' confuse

Cent'anni fa nasceva George Martin, che contribuì a definire il suono della band più famosa del pianeta, e per cui fu molto più di un produttore discografico
