Il movimento francese che cambiò il cinema d’autore
La storia della “Nouvelle Vague”, ora che esce un film che ne parla, che la imita e che s'intitola così

La storia della “Nouvelle Vague”, ora che esce un film che ne parla, che la imita e che s'intitola così

Il critico del Washington Post dice che ci concentriamo troppo sul "messaggio", come fossero manifesti ideologici o tesi di dottorato, e ci dimentichiamo che sono opere d'arte

Un critico musicale spiega perché questo film riesca a catturare perfettamente il modo in cui tutti sperimentiamo – volontariamente o no – la musica pop nella nostra vita

Criterion ha pubblicato il video del provino di Matthew McConaughey per la parte di David Wooderson in "Dazed and confused" (in italiano fu tradotto con "La vita è un sogno"), il film di Richard Linklater del 1993. Nel video, girato nel 1991, McConaughey prova le sue battute con Wiley Wiggins.

È un film di cui parlano tutti benissimo, che uscirà in Italia a ottobre: è stato girato in 12 anni e mostra (davvero) un bambino diventare adulto

Dopo una carriera da comprimario di commedie, adesso è l'attore più richiesto per i film per ragazzi che puntano a incassare tantissimo

Lui, Paul Mescal, che oggi compie trent'anni e questa settimana esce al cinema con “Hamnet”

È un festival che non riesce ad attirare i film più attesi della stagione, mentre Cannes e Venezia sono sempre più distanti

Neon è la piccola società di distribuzione il cui nome compare nei titoli di testa dei film che hanno vinto gli ultimi cinque Festival di Cannes

Le serie “Linee bollenti”, “Roar” e “The Dropout”, i film “Nella bolla” e “Apollo 10 e mezzo”, e poi altre cinque cose ancora

Alla 78esima edizione che comincia oggi ci saranno i fratelli Dardenne, Ari Aster, Wes Anderson, Julia Ducournau e un red carpet ancora più regolamentato

Il terzo di una saga apprezzatissima, criticatissima e piena di guai, per cui il regista ha addirittura venduto la Palma d'oro vinta con “La vita di Adele”

«Dai nove Oscar con Bertolucci, a Oshima, Roeg o Cronenberg, la sua filmografia sembra fatta di classici, ma senza di lui il cinema indipendente di quegli anni sarebbe venuto a patti con le mode e le pretese dei finanziatori, o addirittura non sarebbe mai esistito»

“Barbie” e “Oppenheimer” sono state eccezioni in un’epoca di frammentazione del pubblico in cui produzioni imponenti possono passare del tutto inosservate

È su Amazon Prime Video e si è fatta notare per la particolare tecnica con cui è girata e per l'ambiziosa storia che racconta

Fu girato con due soldi durante le chiusure notturne di un minimarket del New Jersey: incassò cento volte il suo budget iniziale diventando un film di culto

Le cose da sapere sull'80ª edizione, che comincia oggi: dai film più attesi a chi non ci sarà per via dello sciopero di Hollywood

Il New York Times ha fatto votare oltre 500 tra registi, attori e autori, e il primo classificato non è americano

Li ha scelti Vulture e ci sono confronti piovosi, lunghi silenzi, un «nessuno è perfetto» e varie sequenze spiazzanti
