La sanità in Lombardia secondo Report
https://www.youtube.com/watch?v=Uhss9qjJlfU

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Sono molto buoni, dice l'Istituto superiore di sanità: sono diminuiti i nuovi positivi e si vede una prima flessione dei decessi



Secondo un’organizzazione appoggiata dall’ONU 1,6 milioni di persone sono ancora in condizione di grave insicurezza alimentare

Nessuna regione o provincia ha superato le soglie di allerta e ovunque è diminuita la pressione sui reparti di terapia intensiva

Le province autonome di Trento e Bolzano sono a buon punto, così come il Lazio, mentre la Toscana è messa piuttosto male

È ancora il posto in Europa dove ce ne sono di più in rapporto alla popolazione, anche se erano diminuite per la prima volta dopo tanto tempo nel 2022

Sono calati i contagi tra gli operatori sanitari e i ricoveri delle persone anziane, e si inizia a vedere una diminuzione della mortalità tra chi ha più di 80 anni

Una giornalista del Washington Post ha raccontato persone e luoghi dove si ritrovano quei "single non per scelta" che odiano le ragazze, sfatando qualche mito sulla loro pericolosità

Sono stati registrati 175 casi di contagio e 8 morti (non erano così pochi dall'1 marzo)

L'aspettativa di vita è scesa per due anni consecutivi, non capitava dagli anni Sessanta: è colpa soprattutto delle overdose da farmaci ed eroina

C'è stata una leggera crescita dei contagi, mentre continua il calo dei ricoveri in terapia intensiva e dei morti

Sono stati confermati 251 nuovi casi e 47 decessi. I ricoverati in terapia intensiva scendono nuovamente, a 161

Gli effetti della pandemia e dell'invecchiamento della popolazione sono comuni a Regno Unito, Francia, Germania e Spagna, così come la carenza di medici: qualcuno sta provando riforme radicali

La crescita dei nuovi positivi si è fermata grazie al calo dei contagi in Emilia-Romagna e Lombardia

La situazione epidemiologica è sensibilmente migliorata in tutte le regioni italiane: ovunque nuovi contagi e ricoveri sono in calo

Cinque anni dopo l'inizio della pandemia non ci sono più regole nazionali per gli ospedali e si fanno pochi tamponi, ma molti si vaccinano ancora

Rispetto alle prime fasi della pandemia oggi ci sono contesti e situazioni in cui è impossibile, e forse inutile: ma le strutture che lo fanno ci sono ancora, e arrancano
