Una norma della riforma Cartabia potrebbe salvare il processo Regeni
È stata inserita nell'ultimo decreto legislativo del governo e può servire ad aggirare l'ostruzionismo delle autorità egiziane

È stata inserita nell'ultimo decreto legislativo del governo e può servire ad aggirare l'ostruzionismo delle autorità egiziane

Cosa sappiamo sul caso del dottorando italiano trovato morto al Cairo, di cui stasera si occupa Presa Diretta

Se ne parla da mercoledì: cosa contengono e cosa si dice sulla loro affidabilità


Senza gli indirizzi dei quattro imputati non si può procedere e le autorità egiziane continuano a rifiutarsi di collaborare

Secondo la Corte d’Assise di Roma non c'era la certezza che gli imputati fossero a conoscenza del procedimento a loro carico

Deve esprimersi la Corte costituzionale su una questione che riguarda il diritto degli imputati a difendersi

Dopo anni di indagini e vari depistaggi: i quattro imputati dei servizi di sicurezza egiziani non saranno in aula

Perché continuano a mancare gli indirizzi dei quattro agenti egiziani imputati, a cui non possono essere notificati gli atti

Sono le conclusioni della Commissione parlamentare d'inchiesta, che condanna l'Egitto ma critica anche i governi italiani


Nonostante il processo sia fermo proprio a causa dell'indisponibilità del governo egiziano, e dopo vari tentativi di depistaggio

Stefano Nazzi racconta le indagini e i depistaggi tra Italia ed Egitto, nella nuova puntata per abbonate e abbonati del Post

Con tentativi di depistaggio, bugie, falsi documentari e tattiche burocratiche per ostacolare le indagini e rallentare il processo


Due testimoni avrebbero visto agenti dei servizi segreti egiziani rapire il ricercatore italiano, che sarebbe poi stato portato in due diverse caserme, torturato e ucciso


Per aver violato la legge che vieta di vendere armi ai paesi «i cui governi sono responsabili di gravi violazioni delle convenzioni internazionali in materia di diritti umani»

La procura di Roma processerà cinque membri dei servizi segreti egiziani per la morte del ricercatore italiano, mentre quella del Cairo solo i rapinatori accusati di aver rubato i suoi effetti personali
