Il referendum sulla riforma della giustizia si terrà il 22 e il 23 marzo
Lo ha deciso il Consiglio dei ministri, respingendo la richiesta delle opposizioni di votare ad aprile

Lo ha deciso il Consiglio dei ministri, respingendo la richiesta delle opposizioni di votare ad aprile


Visto che ce ne sarà uno sulla riforma della giustizia, forse in primavera: tra le altre cose non è previsto un quorum

Neanche al Senato la legge ha ottenuto abbastanza voti per entrare in vigore da subito: servirà un referendum

La sinistra festeggia Mamdani, i moderati un importante risultato in Virginia, l’establishment un referendum in California

Ce ne sono diversi, ma c'è un vago coordinamento nonostante il fronte contro la riforma della giustizia sia ampio e variegato


Sia da parte dei sostenitori sia da parte degli oppositori

La prima ministra di destra che ha stravinto le elezioni potrebbe dotare il Giappone di un vero esercito, tra le altre cose

Democratici e Repubblicani stanno cambiando i collegi elettorali come mai prima, per avvantaggiarsi alle elezioni di metà mandato

«Ci sarebbe qui da chiedersi se la gentilezza di Vessicchio è risultata così rimarchevole anche perché i nostri tempi non sono gentili»

Quando si esprime in linea con il governo «ci dà ragione», quando invece non lo fa i ministri attaccano la magistratura che si immischia nella politica

Giorgia Meloni vuole approvare quella della giustizia entro il 2025 per motivi elettorali, anche a costo di forzare

Con manifestazioni e assemblee pubbliche in 29 città per protestare, tra le altre cose, contro la separazione delle carriere

Cosa prevede, qual è il senso di separare le carriere dei magistrati, e perché il dibattito è così animato

I propositi non realizzati riguardano principalmente l'Europa e la giustizia, va meglio invece con PNRR e fisco

Della distinzione formale tra magistrati inquirenti e giudicanti si parla da decenni, e all'inizio era una proposta con consensi abbastanza trasversali: poi è arrivato Silvio Berlusconi

I toni accesi sui giornali e sui social network non aiutano a capire i contorni della riforma, su cui anche i partiti hanno preso posizioni diverse negli anni, a volte contraddicendosi

Il 15 marzo 2003 Vittorio Emanuele e suo figlio Emanuele Filiberto atterrarono a Napoli dopo 57 anni di esilio
