Chissà se vi piacerà “Ready Player One”
È il nuovo film di Spielberg, pieno di citazioni ed effetti speciali; qualcuno l'ha apprezzato, a qualcun altro ha fatto venire il mal di testa

È il nuovo film di Spielberg, pieno di citazioni ed effetti speciali; qualcuno l'ha apprezzato, a qualcun altro ha fatto venire il mal di testa


Uno dei migliori festival americani di cinema, musica e tecnologia si conclude oggi: sono passati da lì Bill Murray, Steven Spielberg e il sindaco di Londra Sadiq Khan, tra gli altri

Il primo è Steven Spielberg, che ha da poco superato i 10 miliardi, ma quello con la media più alta per film è Pierre Coffin (chi?)


"Roma" e "La favorita" sono i film che hanno ricevuto più nomination, dieci ciascuno, due in più di "Vice" e "A Star is Born"

I film che hanno ricevuto più nomination sono "Roma" e "La favorita", dieci ciascuno, due in più di "Vice" e "A Star is Born"

Le foto e i trailer dalla fiera più importante di fumetti, serie TV e cinema dedicata al fantasy e alla fantascienza, finita ieri a San Diego

Deve ancora uscire in Italia, ma a molti critici americani è sembrato più che altro una pubblicità della Warner Bros, pretestuosa e poco coerente

Le cose da sapere, vedere e sentire su quelle categorie che premiano qualcuno che non recita o dirige

È un periodo fortunato: le cose da sapere per arrivare al cinema con le idee chiare

Per leggerli prima di guardarli: si inizia con "Chiamami col tuo nome" e si arriva fino al postapocalittico "Macchine mortali"

È già diventato una piattaforma e potrebbe diventare tanto altro (un metaverso, addirittura)

C'è già chi sta spendendo un sacco di soldi per comprare dei pezzetti dei mondi virtuali in cui qualcuno vorrebbe trasferire le nostre vite

I CEO delle grandi aziende di tecnologia fanno spesso riferimenti entusiasti e ottimisti a film di fantascienza che in realtà raccontano mondi distopici

Quelli belli, da Oscar, quelli tamarri e con i supereroi, quelli di grandi registi e quelli con storie che promettono molto bene

Tra scettici ed entusiasti, è in corso una discussione tra gli esperti di tecnologia sulla prospettiva di un mondo virtuale – o «un incubo distopico» – in cui faremo tutto
