Panni sporchi


È arrivato a Miami con un jet privato, dopo essere scappato dal Brasile in Argentina: domenica aveva perso le elezioni contro Lula

Il nome del prossimo primo ministro e il rapporto che vuole avere con i deputati eletti, che non sono studenti

Nel codice civile italiano c'è una norma obsoleta e discriminatoria che lo impone, e che ora un disegno di legge vorrebbe eliminare

Quelle che ha perso contro Lula: contesta il posticipo della chiusura di alcuni seggi, ma deve dimostrare che senza avrebbe vinto lui

Sarebbe la prima volta in dodici anni, e per di più contro un movimento di protesta studentesco: si vota oggi

Il servizio era stato limitato martedì, senza preavviso, causando problemi alle operazioni militari ucraine

Se siete residenti all'estero e state snobbando le elezioni dei “Comites” dovreste proprio leggere questo articolo

Era stato annunciato domenica da Trump, ma Zelensky non ne sapeva niente e gli attacchi russi intanto sono continuati

Il governo indugia, quindi le riforme sui diritti sociali e civili vengono approvate a livello locale, quindi il governo si arrabbia

I grandi cali dei giorni scorsi sono solo gli ultimi di un 2026 disastroso, per diverse ragioni

Lo spazio per le posizioni liberali e pacifiste si è ristretto sempre di più e la competizione oggi è tra la destra e la destra estrema

Lo accusa di essersi schierato con la Russia e sostiene che gli Stati Uniti abbiano limitato deliberatamente Starlink

Lo spiega Cinzia Sciuto, direttrice di MicroMega, nel suo nuovo libro sul diritto internazionale "Diritto o barbarie"

Soprattutto l'IRPEF per i redditi medi, e ci sono buone notizie per i lavoratori autonomi

Le polemiche: ci sono per ogni Barcellona-Real Madrid, ma quest'anno sono di più, perché è tornato lui

Meno che in passato, probabilmente, perché Trump non è più popolare come un tempo in Israele, dopo mesi di litigi e disaccordi

Ci sono una riduzione dell'IRPEF, l'aumento delle tasse sulle banche, ma anche una misura inaspettata sulle targhe delle auto

Vogliono sostituirsi a Hamas e dividersi la Striscia di Gaza, in alcuni casi accettando di collaborare con il governo di Benjamin Netanyahu
