Com’è che adesso il regime venezuelano incontra gli oppositori
Come tutto in Venezuela non è proprio come sembra, e ovviamente è un processo orchestrato dagli Stati Uniti

Come tutto in Venezuela non è proprio come sembra, e ovviamente è un processo orchestrato dagli Stati Uniti

Cosa è emerso sul suo rapporto con Lavitola, quanto sapeva del suo progetto di farlo entrare in politica, e che posizione ha tenuto in queste settimane


In pochi giorni ha criticato le politiche migratorie del governo di Pedro Sánchez, poi gli ha espresso solidarietà: perché?

Il gruppo è diviso e molto indebolito ma ha ancora miliziani, armi e controllo su parte della Striscia di Gaza: l'annuncio del possibile disarmo è sorprendente

Ha scritto su Instagram di averlo saputo nella notte tra domenica e lunedì: c'entra il suo ruolo di testimonial per un'agenzia di scommesse russa


Di sicuro ne ha avuto uno, ma non si sa esattamente quale: ci sono diverse teorie

Dopo che un po' tutte le confederazioni del mondo si erano ribellate, e che la UEFA aveva minacciato di boicottare i prossimi Mondiali di calcio

I più giovani sembrano ritenerle superflue e nei film se ne vedono sempre meno, ma molti ne sentono la mancanza

Vuole proporsi come potenza nel Mediterraneo, anche grazie al calcio e all'appoggio di Stati Uniti e Israele, ma democrazia e benessere sono ancora incerti

Prevede una nuova e controversa società per raccogliere capitali esterni, a cui parteciperà anche un parente di Donald Trump

La guerra in Medio Oriente ha messo in difficoltà la loro lunga alleanza, e mostrato ancora l'inaffidabilità di Trump

Il suo ruolo di testimonial di Fonbet, che lo ha portato in Russia a eventi di propaganda, è contestato da alcuni politici

Il potente presidente della FIFA piace sempre meno e sta subendo attacchi e fallimenti, ma è ancora il grande favorito delle elezioni del 2027

È uscita la prima puntata di "Maschi", il nuovo podcast di Francesco Pacifico: parla di padri

Storia dei celebri, controversi e un po' sporchi Mondiali del 1966

L'ex calciatore è da mesi testimonial di una agenzia di scommesse russa, ma in Italia se ne parla solo da qualche giorno

Abita lì dal 2011, ha visto passare sette primi ministri e ormai è una specie di icona nazionale: c’erano timori per l’arrivo di Andy Burnham, che ha un cane
