L’unico titolo che manca a questa Nazionale
È quello dell'Europeo, dove le pallavoliste allenate da Julio Velasco puntano a una tripletta che sarebbe storica

È quello dell'Europeo, dove le pallavoliste allenate da Julio Velasco puntano a una tripletta che sarebbe storica

Tutta la storia dell'attentato ha fatto emergere – e riemergere – una serie di vicende, questioni e dichiarazioni che scalfiscono l'immagine che si era costruito negli anni

È un nuotatore eccezionale ma anche un tipo sfrontato, e per l'ennesima volta si è fatto notare per come ha commentato le sue gare

Che storia e che senso hanno le mini-Olimpiadi che quest'anno saranno a Taranto, con gare di nuoto pinnato e il Portogallo tra i paesi in gara

Dopo quasi sessant’anni non sappiamo chi abbia rubato la tela, dove si trovi né se sia stata distrutta



Secondo la giudice per le indagini preliminari ha cercato di ridimensionare il proprio ruolo nell'attentato a Sigfrido Ranucci

Sara Curtis ha fatto il record nei 50 dorso e sono arrivati un argento in staffetta e i bronzi di Ceccon e Pilato

Con due medaglie d'oro e due di bronzo, vinte da Nicolò Martinenghi, Simona Quadarella, Sara Curtis e Simone Cerasuolo

«Qui pare che tutto si riduca alla spada fiammeggiante che Ranucci sguainava contro il drago del potere; e al miserabile estintore usato per spegnerla»

Durante un interrogatorio in carcere ha detto che voleva far avere al giornalista, di cui era amico, una scorta più consistente

«Perdendomi fra i suoi taccuini, mi aveva colpito la naturalezza con cui poteva passare da Paola e Chiara a Gio Ponti, da Gegia a Michel Foucault. Il suo metodo serviva a mettere in discussione le gerarchie tra alto e basso, ma oggi forse è diventato senso comune»

Cosa è emerso sul suo rapporto con Lavitola, quanto sapeva del suo progetto di farlo entrare in politica, e che posizione ha tenuto in queste settimane

Le notizie di agosto che vale la pena recuperare, dall'Italia e dal mondo, per chi ha staccato un po'


I luoghi più famosi delle Alpi sono sempre più gettonati e quindi sempre più invivibili

È lo sceneggiato della Rai del 1968, che ebbe grande successo per l'accuratezza ma non solo

Era già indagato con l’accusa di esserne il mandante, ora l’ipotesi è che l’abbia fatto per accrescerne la popolarità in vista di un ingresso in politica
