• Sport
  • Mercoledì 12 agosto 2026

Un record del mondo e tre medaglie per l’Italia, agli Europei di nuoto

Sara Curtis ha fatto il record nei 50 dorso e sono arrivati un argento in staffetta e i bronzi di Ceccon e Pilato

(Gian Mattia D'Alberto/LaPresse)
(Gian Mattia D'Alberto/LaPresse)
Caricamento player

Mercoledì c’è stata un’altra serata con diverse soddisfazioni per l’Italia agli Europei di nuoto, in corso a Parigi. Ha vinto tre medaglie, una d’argento e due di bronzo, portando il totale a 31. Oltre a questo, soprattutto, la diciannovenne Sara Curtis ha battuto il record del mondo nei 50 metri dorso, gareggiando in 23 secondi e 63 centesimi, migliorando di ben 23 centesimi il record precedente.

Lo ha fatto in una semifinale, quindi non ha vinto una medaglia, ma a questo punto sarà una delle grandi favorite per la finale, in programma giovedì. Martedì aveva vinto un bronzo nei 100 metri stile libero. Quello di Curtis, la più promettente nuotatrice italiana, è il primo record del mondo battuto in vasca in questi Europei.

Poco dopo il record, Curtis ha vinto la medaglia d’argento nella staffetta 4×100 stile libero femminile assieme a Emma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e Alessandra Mao, che ha 15 anni. È stata una medaglia sorprendente, vinta dopo una gara entusiasmante.

In precedenza Thomas Ceccon aveva vinto la medaglia di bronzo nei 200 metri dorso. Non era una gara in cui veniva considerato tra i favoriti per una medaglia, ma ha nuotato alla grande, battendo il record italiano con l’ottimo tempo di 1:53,96. Ha vinto l’ungherese Hubert Kós.

Ceccon è uno dei nuotatori italiani più forti ed eclettici, vincitore dell’oro olimpico nei 100 dorso due anni fa. È anche un personaggio particolare: ieri, dopo aver gareggiato nella semifinale dei 200 dorso (a poche ore dalla finale dei 50 rana, in cui era arrivato quarto), ha scritto su X: «Piuttosto che fare ancora i 200 dorso vado a zappare i campi di pomodori».

(Gian Mattia D’Alberto/LaPresse)

Anche Benedetta Pilato ha vinto una medaglia di bronzo per l’Italia, nei 100 metri rana, gara in cui quattro anni fa aveva vinto un oro europeo e soprattutto uno mondiale. Pilato, 21 anni, è rimasta in testa fino a una ventina di metri dalla fine, poi è stata rimontata da Angharad Evans e Mona Mc Sharry, riuscendo però a tenere dietro la quarta classificata, Eneli Jefimova, arrivata a soli 5 centesimi da Pilato. Alla fine, intervistata dalla Rai, ha detto che questa gara le dà «buone speranze per i 50 [rana]», la cui finale sarà domenica.

Con queste medaglie l’Italia è arrivata a 31 totali in questi Europei, contando anche quelle ottenute nei tuffi, nel nuoto artistico e nel nuoto in acque libere. È seconda nel medagliere dietro alla Gran Bretagna.