#BringBackOurGirls, è passato un anno
Un anno fa 276 studentesse sono state rapite in Nigeria: sono diventate il simbolo di una strategia di stupri e rapimenti oggi considerata sistematica e non se ne sa ancora nulla

Un anno fa 276 studentesse sono state rapite in Nigeria: sono diventate il simbolo di una strategia di stupri e rapimenti oggi considerata sistematica e non se ne sa ancora nulla

Intanto in un video il capo del gruppo terrorista islamico Boko Haram ha detto che venderà le 223 ragazze rapite tre settimane fa, "perché così comanda Allah"

L'ha annunciato il governo, ma il gruppo estremista islamico non ha ancora confermato: includerebbe, fra le altre cose, la liberazione delle 200 studentesse rapite

Sono decine, anche molto giovani: vengono costrette a convertirsi e a seguire un lungo addestramento

Durante la prigionia Naomi Adamu scriveva di nascosto quello che vedeva e sentiva: BBC ha pubblicato alcuni passaggi

Lo ha ottenuto l'agenzia AFP, mostra il leader di Boko Haram chiedere la liberazione di tutti i militanti prigionieri per il rilascio dei suoi ostaggi: il governo ha rifiutato

Una storia enorme e poco raccontata (perché?) va avanti da tre settimane: quasi 200 ragazze sono state rapite a scuola (da chi?) e forse sono già state vendute come "spose"

Grazie a uno scambio di prigionieri organizzato dalle autorità della Nigeria: ma delle 276 che erano state rapite più di cento sono ancora prigioniere

Erano state rapite pochi giorni fa e si trovavano su alcuni autobus fermati dai militari del Ciad al confine con la Nigeria

Rimarranno in Ciad, non lontano da dove colpisce di più Boko Haram: Obama ha detto al Congresso che resteranno finché sarà necessario

Sempre per mano di Boko Haram, e crescono le critiche contro l'esercito e il governo per l'incapacità di fermare gli attacchi del gruppo terroristico di estremisti islamici

Un aereo americano ha avvistato due gruppi di ragazze in un luogo isolato, si pensa si tratti delle studentesse rapite in aprile; l'interesse dei media però è sceso moltissimo

Oggi i genitori delle ragazze catturate una settimana fa da Boko Haram hanno detto che sarebbero 234, e non 85, a mancare

In un attacco avvenuto lunedì scorso, di cui sono arrivate notizie precise solo ieri: si pensa che il responsabile sia di nuovo Boko Haram

Erano state portate vie dalla città di Dapchi da un commando di uomini legati all'ISIS

È una storia di cui si legge poco, ma ne ha parlato di recente anche l'ONU: coinvolge molte donne prima detenute da Boko Haram, che non hanno possibilità di abortire

Erano state sequestrate a fine giugno, sono fuggite quando la maggior parte dei militanti era impegnato in un attacco all'esercito

«Il re è nudo e tutti gli altri si grattano la testa», scrive il New York Times, e l'aiuto dei militari stranieri sta servendo a poco

E molti mettono in dubbio la capacità e la volontà del governo di trovare le 190 studentesse sequestrate due settimane fa
