Consigli di lettura da George R.R. Martin
I migliori libri fantasy e i migliori in assoluto secondo l'autore di "Cronache del ghiaccio e del fuoco" (e quindi anche "Game of Thrones")

I migliori libri fantasy e i migliori in assoluto secondo l'autore di "Cronache del ghiaccio e del fuoco" (e quindi anche "Game of Thrones")





Per lo sviluppo di due ingegnosi sistemi per la costruzione di molecole: la "chimica a scatto" e la chimica bioortogonale


«La riscoperta degli Staples Jr. Singers inizia in maniera timida, con un 45 giri acquistato per un dollaro da Greg Belson, un collezionista. Il pezzo finisce in una raccolta e qualche copia dell'album riaffiora sul mercato. Belson riesce a comprarne una, a 600 dollari, e la gira a una casa discografica. Inizia una benigna caccia all’uomo, simile a quella che portò a riscoprire Sixto Rodriguez. L’etichetta riesce a rintracciare Annie Brown: si è sposata e ha aperto un negozio di vestiti a West Point, in Mississippi. Oltre a lei ci sono altri due fratelli, Edward e R.C., che come Annie hanno continuato a suonare gospel per tutta la vita. La casa discografica si fa autorizzare la ristampa e riesce anche a convincere i fratelli Brown a tornare a suonare per promuoverla, con quattro date a New York»

Con Rihanna, Maya Hawke, Ayo Edebiri e i R.E.M., tra gli altri

«Piccoli brividi serve a motivarli a leggere, non voglio davvero spaventarli. Ok, forse solo un pochino», dice R.L. Stine

«In tutti questi anni, nonostante la mia fronte ampia abbia subito una leggera retrocessione dell’attaccatura, ho vissuto nel terrore di perdere i capelli. Fino a quando l’algoritmo non mi ha suggerito una sezione di Reddit intitolata r/bald»

Il suo prossimo disco “Cowboy Carter” si allontana dal pop e dall'R&B per cimentarsi con un genere generalmente associato all'America bianca e conservatrice

Ha più di 33mila pagine e i volumi dalla A alla R vanno già aggiornati perché troppo vecchi



Si parla di una nuova competizione globale ed elitaria tra squadre di club, ma giocarci potrebbe voler dire rinunciare alle nazionali



Fin dagli anni '70 i giovani neofascisti italiani rimasero affascinati dal “Signore degli Anelli”, interpretato strumentalmente in chiave antimodernista
