Poche ragioni, molti torti


Quello tra Iran e Stati Uniti è in realtà molto preliminare, e le cose potrebbero andare per le lunghe: capiamo come funziona

Tra i podcast del Post arriva una lettura, che è anche un po' racconto, del classico di Dickens

Dopo decine di miliardi di dollari buttati, Mark Zuckerberg sta disinvestendo da un progetto che non si è mai affermato

La notizia, falsa, è stata ripresa da diversi siti e giornali italiani: uno l'ha addirittura messa in prima pagina

“I peccatori” ha ricevuto 16 candidature e ha stabilito un nuovo record, ma ne ha avute tante anche “Una battaglia dopo l'altra”

Era la prima, attesa decisione dal cambio di dirigenza: è quella più favorevole a Trump, ma non aiuta con l'aumento dei prezzi provocato dalla guerra in Medio Oriente

È stata creata con l'intelligenza artificiale dal sindaco, che ci punta sul serio e la fa partecipare alle assemblee

Chi fa fatica negli Stati Uniti spesso sceglie progetti più piccoli e autoriali confidando nella legittimazione che danno i grandi festival europei

Il presidente della FIFA ha negato che la telefonata con Trump abbia influito sulla decisione di sospendere la squalifica dell’attaccante statunitense

Amazon ha speso un sacco di soldi per averlo e per promuoverlo, e l'ha diretto un regista accusato di molestie

Ai BAFTA è stato premiato “I Swear”, sulla vita dell’attivista John Davidson, i cui insulti razzisti durante la cerimonia sono però diventati un problema


Secondo l'accusa, gli operai sarebbero stati costretti a turni di lavoro estenuanti con paghe tra i 5 e i 7,5 euro all'ora

È successo un mese fa in Turchia, ma si è saputo solo ora: è stato un gioco delle tre carte, con gli aerei al posto delle carte

Da anni usa la sua fiorente industria cinematografica per normalizzare l'occupazione del Sahara Occidentale: "Odissea" di Nolan è solo un esempio

Ma potreste aver visto anche la sua versione fatta con l'intelligenza artificiale: nel settore della moda è sempre più frequente

Il settimo dal 2016, dopo le dimissioni di Keir Starmer, di cui non ha riconfermato i principali ministri

Non è un'impressione: quelli ad alto budget continuano ad allungarsi, perché una lunga durata è funzionale a promuoverli come “eventi”
