I referendum sulla giustizia non hanno raggiunto il quorum
L'affluenza è stata molto inferiore alla maggioranza degli aventi diritto al voto, come era previsto

L'affluenza è stata molto inferiore alla maggioranza degli aventi diritto al voto, come era previsto

Quali sono i quesiti, cosa cambierebbero e cosa dicono sostenitori e oppositori in vista della consultazione prevista per il 12 giugno

Ossia quelle che potrebbero chiederla subito se vincesse il “Sì“: dove vivono, che lavori fanno, e quali sono le difficoltà nella loro vita quotidiana?


Le cose da sapere per votare consapevolmente il 12 e il 13 giugno

La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile quello sull'autonomia differenziata, ma ne ha approvati altri sulla cittadinanza e sul lavoro

Coalizzandosi possono mettere fine al governo di estrema destra di Diritto e Giustizia, che resta comunque il partito più votato

Si vota per rinnovare il parlamento ed è dato per favorito Diritto e Giustizia, il partito di destra che ha trasformato la Polonia in un paese semiautoritario

In un referendum dall'esito schiacciante che fu un ulteriore passo verso la dissoluzione della Jugoslavia, e le guerre che seguirono

Lo ha voluto il presidente Daniel Noboa per contrastare le bande di narcotrafficanti, le cui violenze sono aumentate drasticamente negli ultimi anni

Da oggi un quinto degli americani vive in uno stato dove si può coltivare, vendere e usare marijuana a scopo ricreativo


Domenica si potrà votare per cinque quesiti abrogativi su temi della giustizia, alcuni più tecnici, altri meno: le cose da sapere

La conseguenza più grossa della sentenza della Corte costituzionale è che la legge dovrà essere in buona parte riscritta

Quella che sembrava meno importante, cioè quella della giustizia, sembra ora procedere più spedita, mentre le più grosse si sono un po' arenate

Il quorum non è stato neanche lontanamente raggiunto, e gli altri risultati rivendicati dal PD si basano su spiegazioni deboli e contorte

Euroscettico e nazionalista, con la sua enorme influenza il vice primo ministro Jarosław Kaczyński è il leader di fatto del paese

Ha due grandi obiettivi politici, e nessuno di questi è davvero la vittoria del “Sì”: sa già che è quasi impossibile

Sono sei, e a inizio luglio inizierà la raccolta firme: cosa chiedono e perché sono stati criticati
