Dopo un’alluvione serve anche un aiuto psicologico
Sia per chi l'ha subita sia per i soccorritori: a Faenza la Croce Rossa lo ha organizzato insieme all'azienda sanitaria locale

Sia per chi l'ha subita sia per i soccorritori: a Faenza la Croce Rossa lo ha organizzato insieme all'azienda sanitaria locale

E perché ad alcune persone succede più che ad altre? In parte è per una funzione evolutiva di difesa, ma c’entrano anche altri fattori

Azioni come andare in ufficio o lavarsi i denti sono il risultato di abitudini e automatismi che coinvolgono specifiche aree del cervello

È un concetto un po' vago e anche chi se ne occupa invita a usare cautele: ma definisce comunque problemi diffusi e per i quali esistono terapie

Il pianto emotivo è una cosa tipicamente umana: secondo vari studi serve a ripristinare un equilibrio, ma non è detto che faccia stare meglio

Quando lo facciamo, i motivi non sono banali: per esempio la paura di essere screditati ci condiziona più degli incentivi economici

O ascoltano i colori, per esempio: è una condizione non patologica nota come “sinestesia”, l’insorgenza di una sensazione indotta da uno stimolo diretto a un altro senso

È una conseguenza della scarsa varietà di stimoli ambientali in quel periodo e del modo in cui funziona la memoria

Un’esperienza di inadeguatezza in cui molte persone si riconoscono, soprattutto tra le donne, dice molto anche della società in cui vivono

Diverse ricerche mostrano correlazioni significative con il reddito e il successo ma anche aspetti negativi, oltre che ambivalenze legate al genere

Percepire una continuità nella propria storia personale o, al contrario, faticare persino a riconoscersi dipende da molti fattori

L’idea che non avere fratelli né sorelle condizioni lo sviluppo o il successo non è sostenuta da prove scientifiche ma è alla base di luoghi comuni molto radicati

Diverse ricerche recenti hanno studiato gli effetti neurofisiologici e le funzioni cognitive, emotive e sociali di parolacce e bestemmie

Falso, ma lo crediamo in molti per via del cosiddetto effetto Mandela, che ci porta a elaborare falsi ricordi collettivi

È un fenomeno noto da secoli che non è mai stato davvero spiegato, ma dice molto della nostra memoria e di come percepiamo la musica

Diverse ricerche recenti hanno misurato e descritto gli effetti psicologici e fisiologici di gesti apparentemente privi di senso ma legati a bisogni umani fondamentali

Sul New York Times un neuropsicologo spiega perché rischia di sminuire la dimensione patologica di specifiche condizioni e di generare approcci controproducenti

Un nuovo podcast – da oggi, per cinque lunedì – per conoscere meglio noi stessi e chi abbiamo attorno, a partire dal ruolo delle "emozioni primarie": sapete quali sono?

La rievocazione di esperienze personali da una prospettiva esterna è dovuta a diversi fattori ma dice molto anche del normale funzionamento della memoria

Una comunicazione non moralistica e più empatica delle proprie scelte potrebbe diffondere comportamenti più etici
