Le prime pagine internazionali sulla strage di Parigi
Le scelte dei giornali di mezzo mondo per raccontare quello che è successo venerdì sera

Le scelte dei giornali di mezzo mondo per raccontare quello che è successo venerdì sera

Titoli e fotografie scelti dalla stampa di mezzo mondo: per esempio le bandiere di Rifondazione Comunista in bella vista sul Wall Street Journal

«Eroe del Ventesimo secolo», «colosso», «caro amico»: i titoli dei giornali di mezzo mondo

Titoloni cubitali – shot, assassinated, eccetera – sui giornali del 23 novembre 1963

Non sono molte, in giro per il mondo, ma qualcuna ci va particolarmente pesante

Quelli più coinvolti sono ovviamente i latinoamericani: dal sobrio «è argentino» a «è dei nostri» e «Dio mio!»

Titoli che riprendono le sue canzoni più famose e grandi ritratti in bianco e nero, sui giornali di tutto il mondo

Titoloni, qualche scelta creativa, molti papi di spalle: ma la notizia non ha ovunque lo stesso spazio

"Lo squalo 3", "Squalificate questo mostro", ma anche battute sulla "fame di vittorie" e titoloni trionfali uruguaiani

«Ingovernabilità», «rottura» e «antipolitica», sono le parole più usate nei titoli

In Europa l'ora tarda ha preso molti giornali in contropiede, in Sudamerica hanno avuto tempo per soluzioni più originali

«Un talento come nessun altro», «leggenda», «eterno», e gli altri titoli dedicati al grande cestista americano morto ieri

Mezzo mondo aveva avuto a che fare con lui, in un modo o nell'altro, come testimoniano i quotidiani di oggi, sportivi e non

Danno la notizia dell'elezione di Trump con toni più o meno pacati: chi parla di shock, chi di apocalisse, chi della vittoria di rabbia e populismo

Su quelle uscite abbastanza tardi ci sono soprattutto foto di Giorgia Meloni e si parla di «estrema destra» e «ultra destra»

Con titoli tutti molto simili, e in alcuni casi identici

Quelle dei giornali statunitensi, con enfasi diverse, e di altri paesi dalla stessa parte del mondo; in Europa molti non hanno fatto in tempo ad aggiornarle perché era notte

Quasi tutte incentrate sulle accuse al presidente russo Vladimir Putin

Quasi tutti i giornali hanno in apertura l'attacco al primo ministro slovacco tranne i francesi, che danno più spazio allo stato di emergenza in Nuova Caledonia
