Donald Trump ha vinto anche i caucus dei Repubblicani in North Dakota, come ampiamente previsto



Hanno partecipato solo Ron DeSantis e Nikki Haley, che per la prima volta hanno criticato duramente il grande assente: Donald Trump

Il governatore della Florida era considerato il più promettente tra gli avversari di Trump alle primarie Repubblicane, ma poi le cose sono cambiate

Il promettente senatore della Florida è stato battuto da Trump nel suo stato e ha mollato; Trump è andato bene ma ha perso in Ohio; Clinton invece ha vinto ovunque

Per molte ragioni, ma due su tutte: nessuno lo ha preso sul serio quando si poteva ancora fermare, e nessuno pensava che fosse un candidato così abile

Un senatore del Texas molto radicale sta guadagnando consensi dentro e fuori il Partito Repubblicano, e al momento sembra l'unico che possa fermare Trump alle primarie


Ora è sicuro: entrambi i suoi sfidanti si sono ritirati, sfiderà probabilmente Hillary Clinton a novembre

Il governatore del Wisconsin, che era considerato uno dei favoriti, ha sbagliato tutto: ora chiede agli altri di allearsi contro Trump

Da dove viene e cosa pensa l'unica persona-normale rimasta in corsa alle primarie dei Repubblicani, che stanotte ha ottenuto una gran vittoria (e può ancora battere Trump?)

È la notizia più importante delle primarie americane di stanotte, ma ce ne sono altre: in Mississippi ha stravinto Clinton, mentre tra i Repubblicani è andato ancora bene quello lì

È la sua terza vittoria consecutiva alle primarie dei Repubblicani statunitensi, e il primo marzo c'è il Super-Tuesday: si vota in 12 stati contemporaneamente

Le primarie degli Stati Uniti proseguono oggi, i risultati arrivano stanotte: tra i Democratici c'è un vincitore designato, tra i Repubblicani invece non si capisce niente

Lo ha detto parlando del suo successo nei sondaggi per le primarie dei Repubblicani statunitensi

Nel dibattito di stanotte i candidati alle primarie dei Repubblicani – a cominciare da Bush – se la sono presa con l'imprenditore in testa ai sondaggi, che però ne è uscito quasi illeso

Le redazioni americane tormentate dall'imbarazzo tra una candidatura reale e un personaggio poco serio

Rick Perry, uno dei repubblicani più importanti e fino a oggi un probabile candidato alle primarie per la presidenza, è accusato di abuso di potere

Uno dei repubblicani statunitensi più potenti – considerato il futuro presidente della Camera – è stato sconfitto alle primarie da uno sconosciuto professore dei Tea Party
