Le foto del Pride di Budapest
Il governo Orbán voleva vietarlo, è finita che hanno partecipato decine di migliaia di persone venute da tutta Europa

Il governo Orbán voleva vietarlo, è finita che hanno partecipato decine di migliaia di persone venute da tutta Europa

Partecipare è considerato politicamente problematico anche da diversi avversari del primo ministro Orbán, che ha provato a impedire la manifestazione


Almeno 200mila persone hanno partecipato al corteo tra le strade della capitale

Sulla base di una legge voluta dal governo semi-autoritario di Orbán: gli organizzatori avevano detto che si sarebbe svolto comunque, il 28 giugno

Soprattutto negli Stati Uniti, dove il governo è fortemente contrario alle iniziative a favore della comunità LGBTQ+, ma anche in Italia

Il parlamento ha proibito le manifestazioni per i diritti della comunità LGBTQ+ e ha dato più poteri alla polizia per identificare i partecipanti



Si è tenuto sabato e hanno partecipato decine di migliaia di persone, compresa la segretaria del PD Elly Schlein

È stata, storicamente, un tema dominante della strategia politica dei movimenti: e come mostra una ricerca mantiene ancora oggi un'influenza molto concreta su tutta la società


Si è tenuto sabato e hanno partecipato decine di migliaia di persone, comprese la cantante Annalisa e la segretaria del PD Elly Schlein

Nella capitale della Georgia il gruppo di estrema destra Alt Info ha occupato gli spazi dove si sarebbe dovuta tenere la parata


«Il Pride di San Paolo mi ha emozionata, ma mi ha anche mostrato in modo chiaro e freddo le contraddizioni che parti del movimento evidenziano da anni. Così come negli Stati Uniti abbondano i casi di corporation che si allineano pubblicamente con la comunità soltanto per poi sponsorizzare le campagne elettorali di politici repubblicani retrogradi, a San Paolo mi fanno notare che l’ufficio del turismo della città dà il proprio appoggio formale sia al Pride che alla Marcia per Gesù»

Alcuni gruppi per i diritti LGBTQ+ sono sempre più disturbati dalla presenza di grandi sponsor e autorità, e ritengono si sia persa la componente politica

Dal palco del Pride di Milano, dopo che la ministra aveva parlato di una «sanatoria» per i figli delle coppie omogenitoriali già riconosciuti


Per le strade della città hanno sfilato migliaia di persone e ha partecipato anche il sindaco, Stefano Lo Russo
