Il caso Tavecchio
Come mai da giorni lo sport e non solo lo sport discutono di quel che ha detto il principale candidato alla presidenza della FIGC, fino a poco prima sconosciuto a quasi tutti

Come mai da giorni lo sport e non solo lo sport discutono di quel che ha detto il principale candidato alla presidenza della FIGC, fino a poco prima sconosciuto a quasi tutti

E Giovanni Malagò è il nuovo commissario della Federcalcio: ma vi spieghiamo meglio

Oltre alla Federcalcio: cricket, rafting e pesistica, e il pentathlon moderno era stato commissariato da un generale dei Carabinieri

Iniziò un secolo fa senza divisioni tra Nord e Sud, e fu il primo a essere segnato da un grande scandalo


In un'intervista al Corriere della Sera ha parlato dei problemi con Giovanni Malagò, di Andrea Pirlo e di altri due nomi che gli piacevano per il ruolo di allenatore


Giocava in modo ambizioso e «controculturale», e non perdeva quasi mai; poi qualcosa andò storto

Di nuovo, e Claudio Ranieri sarà direttore tecnico

Da settimane, per la nazionale maschile di calcio: ora si parla perfino del probabilmente inarrivabile Pep Guardiola

È stato preferito a Giancarlo Abete, l'unico altro candidato, e prende il posto del dimissionario Gabriele Gravina

In breve, anche se meriterebbe un libro intero: dopo essere stato presidente del CONI, ora lo è diventato della Federcalcio

Due, anzi: quelli di Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, i candidati ufficiali e non certo a sorpresa

Cioè l'associazione italiana degli arbitri, che è senza presidente e con un designatore ad interim

Negli anni Francia, Spagna e Germania hanno cambiato lo sviluppo dei giovani calciatori, con modelli diversi a cui l'Italia potrebbe rifarsi

Gabriele Gravina aveva cose da dire e l'ha fatto pubblicando la relazione che avrebbe dovuto presentare in parlamento


Lo era dal 2018 e fu riconfermato nel 2025 con il 98,8 per cento dei voti; poco dopo di lui Gianluigi Buffon si è dimesso da capo delegazione della Nazionale

E invece il calcio italiano, di cui è a capo, fa fatica perché è uno sport «professionistico»
