Lord Jim non c’entra
Adriano Sofri riflette sulle evocazioni marittime e letterarie di questi giorni col mondo intorno al Giglio

Adriano Sofri riflette sulle evocazioni marittime e letterarie di questi giorni col mondo intorno al Giglio

"Mostri", "orchi" e altre esagerazioni letterarie a cui siamo abituati: intanto gli imputati sono stati tutti assolti, di nuovo

Così, nel 1971, Gore Vidal recensì un saggio di Norman Mailer: lo racconta Giulio Passerini nel libro “Inimicizie letterarie”

Microsoft ha annunciato che chiuderà la libreria di immagini un tempo molto utilizzate nei documenti e nelle presentazioni

Foto di presentazioni e passerelle da Firenze, Roma e Milano, dove si sono viste sfilate unificate, streetwear e mostri

Michele Serra riflette sulla vita pubblica di chi fa libri, fatta di festival, presentazioni, autografi e alberghi

Quest'anno ci sono venti presentazioni, tra le altre cose (compresa quella del direttore del Post)

Dalle presentazioni dei film in concorso e non, dell'ottavo giorno di Mostra del Cinema

Quattro giorni di presentazioni in Toscana col Post e con scrittori, librerie, ospiti e lettori

«Lei era Roma per me: sorrideva pur essendo triste, gli occhi bistrati e chiarissimi. Il suo corpo mi pareva il corpo della città. Era facile riconoscerla nelle sue canzoni, era evidente che le paillettes e i foulard, gli abiti fuori misura coincidessero con le contraddizioni e la pietas della città. La tragedia della donna che si butta nel Tevere per un amore finito in "Barcarolo romano" racconta lo stesso fiume che abbraccia l’Isola Tiberina e l’ospedale Fatebenefratelli, dove sono nate generazioni di romani. A me sembra che finché Roma è rimasta "india, pigra e furba" come il padre di Gabriella Ferri, lei, come tutte le maschere, non ha avuto bisogno di presentazioni perché il luogo da cui veniva era la sua vera identità. Ma dopo l’inizio e la consacrazione, è arrivata la consapevolezza, il timore di ritrovarsi alla fine di un percorso»

Torna il weekend toscano di incontri e presentazioni curato da Luca Sofri e in collaborazione col Post, per continuare a capire e imparare cose, malgrado tutto

https://www.youtube.com/watch?v=PEBIw0hHadk

«Nei libri, soprattutto in quelli “per ragazzi” (e ragazze!), la mappa di solito si trova all’inizio. Le ricordo bene queste mappe, a volte su fogli più grandi del libro, incollati alla controcopertina o inseriti in una tasca di cartoncino. Li dovevi distendere con un gesto rituale, facendo attenzione a non sdrucirli: le linee di piegatura erano già tanto consumate da esporre una peluria di fibre. Era proprio la mappa a dare al libro la patente di “libro per ragazzi”, cioè tuo. Ogni mappa è una promessa, è una mappa del tesoro. Ma la verità è che la mappa è essa stessa il tesoro: perché là fuori, nella realtà, il tesoro non è detto che lo trovi»

Non solo contratti ma tutto quel che ruota attorno al libro, a parte scriverlo, stamparlo e venderlo in libreria, e nonostante la crescita del self publishing

Tra le più belle al mondo: dal "diamante nero" di Copenhagen alla Library of Congress negli Stati Uniti (ce n'è anche una italiana, più o meno)

C'erano Saverio Raimondo, Marianna Aprile e Matteo Caccia, tra gli altri: un'estrema sintesi in video


I media inglesi e americani sono stati sulla diretta del processo tutto il giorno, e il tribunale era gremito di giornalisti da mezzo mondo

