Cosa c’è stasera in tv
Il concerto di un grande pianista, diversi film e poi le trasmissioni di Santoro e Formigli

Il concerto di un grande pianista, diversi film e poi le trasmissioni di Santoro e Formigli

Joshua Keating mette in guardia su Slate dai paternalismi nei confronti di Malala Yousafzai e dalle inclinazioni dei media a farne una caricatura

Un giornalista italiano – Daniele Raineri del Foglio – è stato il primo a raggiungere e fotografare i resti dei barili-bomba sganciati nel nord-est del paese

È stato uno dei più importanti politici nella storia di Israele e nel 1994 vinse il premio Nobel per la pace: aveva 93 anni

È il Myanmar, che è passato in modo pacifico da una dittatura militare alle prime elezioni libere dal 1962, contribuendo così a "rendere il mondo un posto migliore"

È la Colombia, per aver messo fine alla guerra civile con i ribelli marxisti delle FARC: ma se la sono cavata bene anche Estonia, Cina, Canada, Taiwan e Islanda

È una tecnica che permette di sciogliere il corpo con un trattamento chimico e costi ambientali bassissimi

Angela Merkel per la crisi dei migranti? Manuel Santos e il leader delle FARC per la tregua? O papa Francesco? E Snowden? Previsioni, nell'attesa di venerdì

Un'indagine avviata dal primo ministro etiope Abiy Ahmed ha rovinato i rapporti con Ghebreyesus – anche lui etiope – senza concludere nulla

E questo gli sta creando problemi con gli altri paesi del sud-est asiatico, che invece di democrazia ne hanno molta meno

Le storie attorno all'organizzazione siriana che ha il solo scopo di salvare il più alto numero di persone in mezzo ai bombardamenti e alla guerra

Sono importanti, molto seguite e dall'esito incerto: quella tunisina è considerata l’unica delle cosiddette “primavere arabe” ad avere avuto un esito democratico

Maria Ressa e Dmitry Muratov hanno carriere molto diverse, ma in comune il fatto di guidare due testate libere e perseguitate

Tra i candidati a presidente degli Stati Uniti che non sono mai diventati presidente c'è chi poi ha vinto un premio Nobel, chi è stato dimenticato e chi ha fatto pubblicità per il Viagra

Per scommettitori e osservatori la favorita è Greta Thunberg, ma se la giocano anche il primo ministro etiope e uno storico attivista per i diritti degli indigeni brasiliani

Quella tunisina sembrava essere l'unica vera democrazia uscita dalle "primavere arabe": negli ultimi tre anni è stata però smantellata pezzo a pezzo dal presidente Kais Saied

Federica Mogherini? L'UNHCR? I caschi bianchi della Siria? Le ipotesi che si fanno in attesa del 6 ottobre

Tra meno di due anni lasceranno la Casa Bianca, relativamente giovani: dovranno decidere che vita costruirsi, racconta il Washington Post

Uno dei giornali più famosi e famigerati del Novecento, organo della dittatura sovietica, oggi ha perso rilevanza nel limitato panorama dell'informazione russa
