Se vi pare che questo mondo sia brutto


Cos'è, com'è, perché vederlo e perché no [Continua]

Per promuovere una serie tv che immagina gli Stati Uniti occupati dai nazisti sono stati messi simboli nazisti nella metro di New York

È tratta dall'omonimo romanzo di Philip K. Dick e si immagina cosa sarebbe successo se i nazisti e i giapponesi avessero vinto la Seconda guerra mondiale

Il 25 giugno 1982 per la prima volta gli spettatori americani sentirono dire "I've seen things you people wouldn't believe..."

Il creatore dei “Simpson” ha sdoganato l'animazione per adulti e inaugurato un modo diverso di raccontare le famiglie americane: oggi compie settant'anni

"Unbroken" di Angelina Jolie, "Angeli e Demoni" e poi #cartabianca e DiMartedì

Tra cui il romanzo americano più criticato degli ultimi tempi, un racconto surreale di David Foster Wallace e un sacco di cose sulla parità di genere

È un’ipotesi controversa resa popolare e attuale dai progressi nelle esperienze virtuali, e rimanda a fondamentali riflessioni del pensiero filosofico

Tra quelle degli ultimi mesi, che non durano troppe stagioni e di cui in molti casi non si è parlato molto

Non è ancora una questione urgente, ma in futuro richiederà delle riflessioni e gli studiosi suggeriscono l'analogia con i diritti degli animali

I soliti programmi del mercoledì e diversi film mediocri, e due nuove puntate della serie "Il cacciatore"

La notizia è che comincia DECISAMENTE la programmazione natalizia

Dal nuovo Godzilla alla serie animata di Matt Groening, dal sequel di “Split” alle prime immagini di “Aquaman”

Sempre per la serie “cose che si possono fare in casa”, anche senza disturbare gli eventuali conviventi

Anche se a volte rappresentiamo i nerd come degli sfigati con gli occhiali riparati con lo scotch e un hard disk pieno di porno [Continua]

Un famoso film sulle guide alpine, uno con Micaela Ramazzotti, il nuovo programma di Diego Bianchi e cose che noi umani non potremmo immaginarci

Una puntata di "Report" sui farmaci, "Game of Thrones" sulla Rai, il "Grande Fratello Vip" e Clint Eastwood com'era nel 1971

È quello grazie al quale esiste "Blade Runner" e ha anche scritto la sceneggiatura di "Blade Runner 2049": ma non solo
