Una canzone di Damien Jurado


Sì, a giudicare dalla foto stiamo parlando dei Genesis di dopo coso

Così oscura che non si capisce nemmeno bene come si intitoli

È sempre l’alternativa binaria che ci frega

Un'ultima volta col botto

Che ha intorno le storie di mille altre canzoni buone per le radio "nostalgia" (ovvero tutte le radio, ormai)


Granelli di polvere, di quelli che fluttuano nella luce

Che induce a fregarsene di qualunque cosa al mondo

Di quelle che a un certo punto deragliano dalle attese, e dal loro cammino prevedibile

Se siete tipi che non vogliono sapere del male, ma solo dell'amore

Anche solo per avere messo la parola "gnosi" in un verso (senza essere Battiato)

Finiremo malissimo ma al sole e con le nostre piantine

Nacque dall'incontro tra il figlio di un diplomatico turco e uno svogliato studente di odontoiatria, e diventò una delle case discografiche più importanti al mondo

E una buona occasione per ripescarla

È un tipo di equivoco ricercato per i suoi effetti comici, ma anche un fenomeno linguistico noto come “mondegreen”

Lui ci ha messo un pianoforte e del suo, ma la storia grossa è quella di chi la scrisse

Una band da un disco solo, più una cover tenebrosa

E il racconto di un maldestro weekend scozzese
