C’è un enzima che mangia la plastica
Un gruppo di ricercatori britannici sta cercando di potenziarlo per fargli digerire bottiglie e altri rifiuti, per riciclarle meglio

Un gruppo di ricercatori britannici sta cercando di potenziarlo per fargli digerire bottiglie e altri rifiuti, per riciclarle meglio

È rimasta per quattro anni sulla stessa mensola della nostra redazione, diventando un cimelio pop, ma non è invecchiata benissimo

Cavarsela benissimo senza l’amore, o fare finta

Quel giorno è arrivato: con un pianoforte e due disertori russi a Londra

E altre che “pompano”

Il primo estratto del nuovo disco che uscirà il 15 luglio

È tratto dal loro nuovo disco, "Electric", che esce il 15 luglio


Le foto finaliste dei Comedy Pet Photography Awards: animali che fanno cose buffe, in pratica

Film, videoclip, cortometraggi, cose con pochissimi dialoghi oppure tutte blu, e con le musiche degli Smiths e dei Pet Shop Boys: morì oggi vent'anni fa

"The Teacher's Pet", scaricato da più di 27 milioni di persone, ha fatto riaprire un caso di scomparsa irrisolto degli anni Ottanta

Cuccioli di ghepardo e cagnolini che giocano insieme, cosa volete di più puccioso?


Al primo posto ci sono i Pet Shop Boys, e alcune della lista sono così famose che forse non sapete che sono cover

Una commedia con Jim Carrey, una con Adriano Celentano e una con Cesare Cremonini, oltre a un documentario sui Pet Shop Boys in seconda serata

La raccolta bestiale si trasforma, solo per questa volta, nel momento di pet therapy della settimana

Fino all'inizio dell'anno quelle di PET dovevano essere fatte almeno per il 50 per cento di plastica nuova, ma è cambiata la legge

«Il 2 aprile 1984 i Queen, travestiti da casalinghe inglesi, lanciarono una canzone che era un grido di liberazione: "I Want To Break Free". Poi arrivarono gli Smiths, i Pet Shop Boys e i Culture Club. Ma la vera esplosione arrivò a ottobre, quando uscirono i Bronski Beat, Depeche Mode, Frankie Goes To Hollywood e Madonna. Nel giro di pochi mesi “l’amore che non si può dire”, come lo aveva battezzato un secolo prima Oscar Wilde, si dichiarava orgogliosamente al mondo. Fu la vera nascita del “pride”. Attraverso quelle canzoni l’omosessualità maschile entrava in scena in quanto esplicita produttrice di musica, cultura e immaginario. L’inizio di quell’onda continua ancora oggi, ma è talmente sovrapposta al paesaggio culturale e ai consumi da esserne ormai indistinguibile»

La storia del fondatore di Commodore, sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti e morto domenica a 83 anni
