Perché gli irlandesi hanno aiutato una tribù di nativi americani durante l’epidemia da coronavirus
È una storia che risale al 1800, c’entra una malattia delle piante di patate

È una storia che risale al 1800, c’entra una malattia delle piante di patate

«Sono arrivata in Grecia senza conoscere nessuno, dopo aver fatto piroettare uno dei miei mappamondi. Quando è iniziata la pandemia, ero lì a disfare gli scatoloni, tutta contenta di non essere a Milano nel mio bilocale al quarto piano senza ascensore. Mi sentivo un po’ in colpa perché potevo scorrazzare nel verde. Il coprifuoco è stato un po’ una noia ma va be’. Non ho imparato a panificare, ho vissuto nutrendomi di patate al forno e pastasciutta. Appena arrivata mi sono detta: “Evviva, faccio l’orto, imparo tutto sui pistacchi”. Al secondo anno mi ero già stufata»

Dipende dai luoghi del mondo, fino a diciannove cose, come mostra un video: le patate comunque ci sono





Le foto scattate alla Casa Bianca da Pete Souza lo scorso febbraio, belle come sempre, tra grandi folle, lacrime, smorfie e palle ovali

Diversi tacchini e un loris (sapete cos'è?), tra le migliori foto di animali della settimana

L'infanzia della fotografa Astrid Reischwitz, raccontata unendo vecchie e nuove fotografie, tessuti ricamati e petali di fiori

Istruzioni per chi vuole approfittare della festa americana e cimentarsi con tacchini, torte alla zucca e salse creative


Perché sono a base vegetale ma hanno – sembra – sapore e consistenza identici alla carne di manzo

Tutte diverse e alla fine tutte uguali, fotografate in uno dei momenti che le accomuna: durante i pasti

Corraini ha pubblicato un libro di cucina giapponese illustrato, per scoprire i tanti tipi di ramen e farsi gli onighiri a casa




Oggi era il Primo Maggio, festa dei lavoratori. A Milano c’era il sole. Mia moglie ha fatto l’arrosto con le patate e abbiamo pranzato tutti assieme: il Post era regolarmente online, alcuni lavoravano anche oggi, altri no. Io solo stamattina. Dopo pranzo mia moglie si è messa a scrivere, e io e mia figlia siamo [...]
