Un ripasso su cosa si può fare nelle regioni rosse, arancioni e gialle
Serve a chi abita nelle otto regioni e nella provincia autonoma che domenica cambieranno colore, con nuove regole da seguire

Serve a chi abita nelle otto regioni e nella provincia autonoma che domenica cambieranno colore, con nuove regole da seguire

Entrano in vigore nuove restrizioni per contenere la pandemia da coronavirus, ma resta possibile circolare liberamente nel proprio comune

Dal prossimo mercoledì, con conseguenti nuove limitazioni per i loro abitanti

Sono Puglia e Sicilia e si trovano nella fascia intermedia di rischio: una guida per capire cosa si può fare e cosa no

Vengono individuati due scenari per le aree dove la diffusione del coronavirus è più grave: saranno vietati gli spostamenti e chiuderanno tutte le attività commerciali non necessarie

Il presidente del Consiglio ha annunciato i contenuti del nuovo DPCM: bar e ristoranti chiusi dalle 18, chiusura di palestre e altre restrizioni

Lo ha annunciato Conte spiegando le misure dell’ultimo Dpcm: le limitazioni maggiori saranno in Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta

Domande e risposte su cosa si può fare e cosa no dopo il DPCM del 3 novembre

Domande e risposte, dal sito del governo, su cosa si può fare e cosa no in Puglia e Sicilia

Domande e risposte, dal sito del governo, su Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta

È il primo importante provvedimento economico del governo per aiutare i lavoratori e le imprese colpite dalle nuove restrizioni: contiene aiuti per un valore di 5,4 miliardi di euro

Prevede oltre 5 miliardi di euro per sostenere l'economia e aiutare le persone durante la crisi causata dal coronavirus

Bar e ristoranti chiuderanno alle 18, è fortemente raccomandato non uscire, tranne per andare a scuola, al lavoro o per strette necessità


Sta per arrivare un nuovo decreto della presidenza del Consiglio con possibili nuove limitazioni: vediamo di cosa si parla

Il governo ha deciso che la distanza di sicurezza dovrà essere di 1 metro tra i clienti, anche se l'INAIL aveva proposto di mantenere 2 metri tra i tavoli

La distanza di sicurezza decisa dal governo è di 1 metro tra i clienti, invece dei 2 metri tra i tavoli proposti dall'INAIL

I casi rilevati sono 652 in più di ieri e i morti sono 130. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 595

Lo dice un'ordinanza della presidente Jole Santelli, che rende possibile quello che, a livello statale, non sarà consentito nemmeno dal 4 maggio
