Cos’hanno di nuovo, e cosa no, le rivolte in Irlanda del Nord
Sono in corso da tre giorni, aizzate da gruppi di estrema destra contro gli immigrati: una cosa già vista di recente sia in Irlanda che nel Regno Unito

Sono in corso da tre giorni, aizzate da gruppi di estrema destra contro gli immigrati: una cosa già vista di recente sia in Irlanda che nel Regno Unito

Accadde dieci anni fa, e fu Trump a far saltare tutto

Sono Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich, entrambi di estrema destra e tra i più radicali del governo Netanyahu

Per ridurre il deficit pubblico del paese al 4,6 per cento del PIL entro il 2026

La Camera ha approvato in via definitiva l’enorme taglio delle tasse proposto dal presidente statunitense

Alice Weidel, candidata cancelliera di AfD, ha una compagna dello Sri Lanka e due figli adottati: è l'immagine rassicurante di un partito radicale

Negli anni Ottanta Riccardo Schicchi diventò un'icona pop e dominò un settore nato da pochissimo

Spesso sono quasi identiche, e ora anche il PD di Elly Schlein sembra adottare la stessa retorica, tra molte ambiguità

Erano funzionari e politici diventati critici verso il presidente: del loro allontanamento si è occupata sua sorella Karina

Sulla base di un accordo con il governo salvadoregno: sono accusati di far parte del gruppo criminale Tren de Aragua

La condanna di Marine Le Pen in Francia ha riaperto un dibattito su magistratura, democrazia e populismo, che è strumentalizzato un po' dappertutto

L'ha annunciato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, ribadendo un ultimatum già dato da Donald Trump

«Io il loro odore lo sento un po’ dappertutto. Lo annuso in una carota che al mercato gli è stata vicina, ma la cosa che mi fa più schifo è quando contaminano un frigorifero, anche l’acqua in bottiglia o il ghiaccio che è in un altro scomparto»


Riprendendo una proposta sostenuta dall'estrema destra israeliana, secondo cui gli abitanti palestinesi dovrebbero trasferirsi altrove

Il gruppo paramilitare attivo nella Repubblica Democratica del Congo è da sempre sostenuto dal Ruanda, per ragioni che riguardano l'economia e il genocidio del 1994

E che i palestinesi vadano via: lo ha detto al termine di un incontro con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, causando da subito grosse critiche


Che sfruttano l'appoggio dell'esercito e dei politici per aggredire impunemente i palestinesi e aumentare la propria influenza sul territorio
