I deliri del signor Saya




Il parlamento non è riuscito a eleggere un nuovo presidente, e quella attuale ha indetto elezioni anticipate: le terze in poco più di un anno

Dopo dieci mesi di stallo politico il partito al governo ha vinto le elezioni, ma per poco non ha raggiunto la maggioranza assoluta in parlamento

Il presidente della Repubblica e i gruppi dell'estrema destra – compresa Forza Nuova – hanno sfilato nel giorno dell'Indipendenza

Non è una questione da poco: uno stato indiano ha deciso che sono palme e quindi si possono abbattere, facendo arrabbiare ambientalisti e opposizione

Prova a eleggere il presidente dell'aula e a sbloccare la formazione di un nuovo governo: finora ha sempre fallito

Una procura zelante riporta alle cronache nazionali l'indipendentismo tirolese ed Eva Klotz

E che «alla gente impaurita va data una visione forte e coraggiosa, non il messaggio consolatorio che dice: "Fate bene ad avere paura"»

Il presidente argentino, che ha buoni rapporti con Giorgia Meloni, aveva i nonni calabresi

Si vota in una delle due parti in cui è diviso il paese, e la persona di cui si è parlato di più in campagna elettorale non è tra i candidati

Che cosa dicono in India i giornali e i politici riguardo la decisione italiana di non far tornare i marinai accusati di omicidio («tradimento», «imbroglio»)

Lo ha deciso la Corte d'appello di Sassari in attesa di due decisioni che dovrà prendere la Corte di giustizia europea

Alcuni politici francesi vogliono mettere in discussione il trattato di Le Touquet, anche quelli che l'hanno firmato come Sarkozy, per via dei migranti a Calais

È iniziata un'udienza alla Corte Costituzionale, bisogna decidere il male minore: è peggio bandire un partito o avere un partito neonazista?

Il tentativo politico di Salvini, cioè quello di un’ascesa senza limiti e con forzature senza costrutto, si è dimostrato infruttuoso [Continua]

Un po' quello che tutti pensano del primo ministro ungherese all'interno delle istituzioni europee, e non solo [Continua]

Fu leader e fondatore del principale partito dell'estrema destra francese, che oggi si chiama Rassemblement National: aveva 96 anni
