I rivoltosi brasiliani si sono organizzati sui social, senza nemmeno nascondersi troppo
Soprattutto su Telegram, TikTok e Twitter, dove l’espressione che indicava l’imminente assalto era diventata diffusissima

Soprattutto su Telegram, TikTok e Twitter, dove l’espressione che indicava l’imminente assalto era diventata diffusissima

Nella seconda è morto il presunto attentatore: la polizia sta indagando

Si elegge il presidente in Brasile e Uruguay e si rinnova il parlamento in Tunisia e Ucraina: le cose da sapere per chi non ha tempo per la versione lunga

Il suo governo è diviso e rissoso, non ha una maggioranza in Parlamento e ha il livello di gradimento più basso di qualsiasi presidente del Brasile a questo punto del suo mandato

Dopo la sospensione di Dilma Rousseff ne sono rimaste 14


In Brasile ha vinto Dilma Rousseff, in Ucraina i partiti filo-europei, in Tunisia i laici sono in vantaggio sui religiosi, in Uruguay si andrà al ballottaggio a fine novembre

È stato raccontato in un rapporto diffuso dalla polizia federale brasiliana: prevedeva anche l'omicidio di tre avversari politici, fra cui Lula

Hiroo Onoda aveva 91 anni: continuò a combattere nelle Filippine per quasi 30 anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale

Foto e video delle violenze e dei disordini a Brasilia: dentro al parlamento, alla Corte suprema e all'ufficio del presidente

Stavolta il motivo è il prezzo del carburante ma l'obiettivo vero è il presidente Michel Martelly, che da gennaio governa per decreto

Che erano stati assaltati da migliaia di sostenitori di Bolsonaro, a una settimana dall'insediamento di Lula a presidente



È stato deciso in ritardo per il veto russo alle candidature di paesi dell'Unione Europea e grazie al consenso dell'Armenia

I militari fedeli al regime di Maduro hanno bloccato l'entrata degli aiuti nel paese ai confini con Colombia e Brasile: ci sono stati scontri, quattro persone sono state uccise

È stato decisivo il voto favorevole dell'Italia, che finora si era opposta, mentre la Francia ha votato contro

Il presidente Castillo, un attivista di sinistra, appare sempre più in difficoltà e si sta spostando sempre più a destra

Alla Corte suprema brasiliana, con i primi quattro imputati che rischiano fino a 30 anni di reclusione
