Gli Oscar per tutte le altre cose
Le cose da sapere sulle categorie di cui si parla meno: dalla fotografia al sonoro (che è diverso dal montaggio sonoro)

Le cose da sapere sulle categorie di cui si parla meno: dalla fotografia al sonoro (che è diverso dal montaggio sonoro)

Le cose da sapere, vedere e sentire su quelle categorie considerate meno importanti e di cui si parla poco

Le Iene, Che tempo che fa, un paio di serie tv e film come 007 - Mai dire mai o Philomena, tra le cose da vedere in tv questa sera

Nei film i leoni ruggiscono solitamente come le tigri, per esempio, perché ormai fa parte delle aspettative del pubblico

Fu fatto con un protagonista scelto controvoglia e un antagonista chiamato per errore, e contiene una delle migliori scene di inseguimento di sempre

“Whiplash”, la seconda parte dello strano nuovo programma di Michele Santoro e l'ultima puntata di “Tutto può succedere”

Gran parte della programmazione è dedicata alla Giornata della memoria, con film, interviste e racconti dei sopravvissuti all'Olocausto

Tanta politica, ma anche un po' di musica e "Mad Max: Fury Road"

Tre film recenti, due più datati, Propaganda Live e "1994" su Sky

Torna il talk show "Piazza pulita", poi almeno due bei film: "American Sniper" e "Lettere da Berlino", tra gli altri

Di quando le serie tv erano “epocali”

Il 1999 fu un anno niente male per il cinema mondiale

Perché hanno alcune inquadrature molto simili, come mostra bene un video messo su Vimeo

"Mad Max - Fury Road", "The Imitation Game" e "Inception", oltre ai soliti programmi del venerdì

Lo ha scritto e diretto, ha avuto tre nomination agli Oscar, in Italia uscirà il 29 gennaio: racconta la storia di un atleta olimpico diventato soldato e poi prigioniero di guerra

Che Dio ci aiuti, Che tempo che fa e Le Iene per i fedelissimi; e poi cinque film, alcuni da rivedere, alcuni volentieri

Il regista Sean Baker è diventato la seconda persona a vincere quattro premi per lo stesso film, e ha vinto anche la protagonista Mikey Madison

A Che Tempo Che Fa c'è Paolo Gentiloni, ma ci sono anche diversi film, da “Promised Land” a “Sex and the City”

«Nella sua città natale, Thiès, Seydou Sarr, il capitano del film, ha avuto un’accoglienza da star. La proiezione era in uno spiazzo polveroso dove i suoi amici hanno portato decine di djembe, i tamburi a forma di calice ricoperti di pelle di capra originari di queste zone. L’attesa della proiezione si è trasformata in una grande festa di balli sfrenati. Decine di ragazze indossavano magliette azzurre con la foto di Sarr, fatte preparare dalla madre. A Kolda abbiamo dormito in un villaggio di tucul in mezzo a un bosco di manghi e di alberi di anacardo dove le scimmie sono più numerose degli umani. A Sédhiou in un palmeto dove gli uccelli si fanno sentire forte a ogni ora del giorno»
