Formula 1, l’ordine d’arrivo del GP di Monza
Ha vinto Hamilton, Vettel è arrivato secondo e Räikkönen quinto, dopo esser partito male

Ha vinto Hamilton, Vettel è arrivato secondo e Räikkönen quinto, dopo esser partito male


Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen sono arrivati al secondo e al terzo posto

Ha vinto Pierre Gasly, arrivando davanti a Sainz e Stroll: le posizioni e la classifica generale

Come è finito il quattordicesimo Gran Premio del Mondiale, corso domenica pomeriggio a Monza

In una gara sul bagnato, dopo aver superato Danilo Petrucci nell'ultimo giro

È partito in pole, è stato sempre in testa alla gara e l'ha conclusa davanti a Bottas e Vettel

Dietro di lui Lewis Hamilton ha concluso secondo ma è stato penalizzato e retrocesso: Charles Leclerc è quindi salito in seconda posizione davanti a Lando Norris

Si è corso sul circuito di Albert Park: Hamilton è arrivato secondo e Vettel terzo (Raikkonen è invece uscito al 23esimo giro)

Al posto delle qualifiche del sabato sarà sperimentata una mini-gara per stabilire l'ordine di partenza della domenica

In una gara poco emozionante il pilota inglese della Mercedes si è avvicinato ancora al suo quinto titolo mondiale, tenendo Vettel a due posizioni di distanza

È la sua seconda vittoria consecutiva a Monza: è arrivato davanti a Kimi Raikkonen e Valtteri Bottas, con Vettel quarto dopo una lunga rimonta

È la sua quinta vittoria in questo Mondiale di Formula 1: al secondo posto è arrivato Sebastian Vettel, pilota della Ferrari

Una guida per chi vuole godersi almeno la gara nazionale, ma ha bisogno di un ripasso

Davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton; al terzo e al quarto posto sono arrivati Vettel e Raikkonen, i due piloti della Ferrari

Lo spagnolo della Honda è arrivato davanti a Rossi; Marquez è arrivato al quarto posto

È il più giovane italiano di sempre a salire sul podio in Formula 1 (e no, il suo nome non è un omaggio a Raikkonen)

Più l'unico a quattro; per prepararsi a quello di domenica tra Oscar Piastri, Lando Norris e Max Verstappen

Il periodo di grande popolarità del campionato sta mettendo in evidenza una gestione spesso incomprensibile e per molti inadeguata
