Blue Origin vuole costruire una stazione spaziale
Orbital Reef aprirà alle attività commerciali in orbita: parteciperanno aziende e istituzioni, ma costi e tempi sono ancora incerti

Orbital Reef aprirà alle attività commerciali in orbita: parteciperanno aziende e istituzioni, ma costi e tempi sono ancora incerti

Il cargo cinese che si era incagliato il 3 aprile ha perso in mare 3 tonnellate di petrolio

Il lanciatore costruito da una società privata doveva portare in orbita materiali per la Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA: non ci sono feriti - video

A 44 chilometri d'altezza, poco più di due minuti dopo il lancio da Cape Canaveral, in Florida: trasportava rifornimenti



Si trova al largo della Florida, a 18 metri di profondità, ed è usato per studiare la barriera corallina ma anche per l'addestramento degli astronauti

Riccardo Claris è stato accoltellato durante una rissa nata da una lite sul calcio: è stato arrestato un tifoso dell'Inter

Nuove fotografie satellitari mostrano la cementificazione della barriera corallina in un arcipelago conteso; il governo ci sta costruendo sopra delle strutture militari

Gli Stati Uniti hanno detto che la Cina ha oltrepassato il limite e deve smettere di costruire isole artificiali nel tratto di Mar Cinese Meridionale conteso con altri paesi

Si è disintegrata nell'atmosfera poco dopo il lancio, come era successo nel 2015: era diretta verso la Stazione Spaziale Internazionale con tonnellate di rifornimenti

La perdita sembra essersi arrestata ma il maltempo sta rallentando le operazioni e potrebbe peggiorare le cose

Continuano con fatica i lavori per mettere in sicurezza la nave in Nuova Zelanda: ieri una pompa è andata in corto circuito

Un gruppo di ricercatori ha individuato due esemplari maschi che negli ultimi otto mesi sono stati sempre insieme

Nello scafo della nave cargo liberiana arenata al largo della Nuova Zelanda si è aperta una grande e inquietante crepa

Le nuove foto del disastro ambientale in Nuova Zelanda

Le foto satellitari mostrano le nuove basi costruite nella zona delle isole Spratly, rivendicate fra gli altri anche da Vietnam e Filippine

«Nella mia camera, guardavo l’immagine del nostro pianeta sopra la testa. Chissà quando era stata scattata. Potevo benissimo esserci anch’io in quella foto, ma non ne avrei mai avuto la certezza»

Un cacciatorpediniere americano si è avvicinato alle isole Spratly, contese tra diversi paesi, e il governo cinese si è arrabbiato (forse lo ha fatto proprio per quello, dice qualcuno)
