Cos’è successo oggi in Libia
Un riassunto in sei punti

Un riassunto in sei punti





I leader di diverse milizie hanno firmato un accordo per sospendere le violenze, ha detto l'ONU, mettendo (forse) fine a dieci giorni di guerriglia nella capitale della Libia

Sono arrivati nell'ambito di un corridoio umanitario cogestito dal governo italiano che prevede complessivamente il trasferimento di 1.300 richiedenti asilo

Il Consiglio di sicurezza si è riunito ma non ha deciso niente, nemmeno sulla richiesta di togliere l'embargo sulla vendita di armi alla Libia: intanto l'Italia vorrebbe aumentare gli sforzi dell'ONU nel paese

È il terzo, di fatto, dopo quelli di Tripoli e Tobruk: è il risultato della mediazione dell'ONU ma ha sede a Tunisi – in Libia non lo fanno entrare – ed è già diviso


Divieto di viaggio, congelamento dei beni, embargo sulle armi e deferimento alla Corte Penale Internazionale


L'esercito francese ha ammesso l'invio di mitragliatrici, fucili e lanciarazzi, ma solo "a scopo difensivo"

Missili americani, britannici e francesi hanno colpito obiettivi militari a Bengasi, Tripoli e Misurata

Il ministro degli Esteri della Libia, Mussa Khusa, ha annunciato il cessate il fuoco

La Reuters accusa la Saras di fare affari col regime aggirando le sanzioni dell'ONU, ma l'azienda smentisce

Le forze del regime continuano a sparare sulla folla, almeno nove morti nel centro di Misurata

Riprendono gli attacchi delle forze internazionali, colpito con 40 bombe un aeroporto in Libia

È un bambino di diciotto mesi, ma la famiglia dice che la guerra contro Gheddafi è giusta
