È stato eseguito il primo trapianto di un bulbo oculare completo


La quantità di bambini che non vede bene da lontano è in forte aumento e non c'entra solo la genetica

Ha imparato a riconoscere gli indizi sulla retina, è più veloce ed è accurata quasi quanto gli esami tradizionali

Riguarda moltissime persone che passano le giornate a fissare uno schermo, ma basta qualche accorgimento per tenerla sotto controllo

Quei filamenti si devono al modo bellissimo e un po' complicato in cui sono fatti i nostri occhi e il cervello

Forse non ve ne accorgete, ma dovunque andiamo ci osservano decine di occhi inanimati: Damian Chrobak li ha fotografati

Il New York Times racconta del medico che, dopo essere guarito dalla malattia, ha scoperto che il virus era rimasto all'interno del suo corpo

La storia di Concetta Antico e di come vede il mondo a causa del tetracromatismo: una condizione che rende tutto MOLTO più colorato

Elaborando non solo l'immagine immediata ma quello che abbiamo visto negli ultimi 15 secondi, dice una nuova ricerca


Cioè la malattia agli occhi per cui Silvio Berlusconi è in ospedale (e non si è presentato al processo Ruby)


Ora si devono decidere le cariche più importanti dell'Unione: tutti gli occhi saranno sulla presidenza della Commissione Europea e sulla formazione dei gruppi parlamentari, ma c'è anche molto altro

Storia della più grande ginnasta di sempre, che aveva tutti gli occhi su di sé a queste Olimpiadi dopo il suo ritiro da Tokyo nel 2021, ed è stata eccezionale in modi inaspettati

Con gli occhi sulla china nell’estate del 1991

Un campo da calcio sotto la Tour Eiffel, un'arciera che tende l'arco coi piedi, una maschera con gli occhi della Gioconda e altre cose che vale la pena riguardare

«Da qualche anno ho preso l’abitudine di tradurre tenendo una foto dell'autore sullo schermo del pc. Nella foto che ho scelto per "Libro di Manuel", il romanzo più difficile che abbia mai tradotto, quasi tre anni di lavoro matto, gli occhi così particolari di Cortázar sono nascosti dietro un paio di occhiali neri. È in primo piano, occupa tutta la metà destra; altissimo, magro, sembra ancora un ragazzo. Accanto a lui, in secondo piano, di sguincio sull’angolino estremo della panchina, c’è una giovane donna molto bella. Si chiama Laure Guille-Bataillon, è la sua traduttrice francese»

«Non ci sono specchi nella tundra e neppure a Dandora, e non ne immagino in un campo di concentramento o in un campo profughi, dove manca persino il bagno. Ma ovunque c’è la consapevolezza che indossare un oggetto bello o truccarsi gli occhi per mostrarsi all’altro con dignità permetta di recuperare il ricordo di una vita precedente o di credere in un futuro migliore»

Almeno a giudicare dai ricorrenti video su TikTok di chi non crede ai suoi occhi quando vede riflesso un oggetto coperto da qualcosa
