Chi era Luigi Pirandello
Lo scrittore e drammaturgo italiano è il protagonista del doodle di Google di oggi per ricordare i 145 anni della sua nascita

Lo scrittore e drammaturgo italiano è il protagonista del doodle di Google di oggi per ricordare i 145 anni della sua nascita

Su Storytel arriveranno un thriller di successo, il Kamasutra e varie storie islandesi, mentre su Audible si farà notare "Sostiene Pereira"

Vuol dire parlare a vanvera, a sproposito, a ruota libera; chiacchierare con petulanza o noiosa insistenza di cose vane [Continua]

Indica chi sa parlare bene per natura; è usato come sinonimo di eloquente, che però vuol dire un'altra cosa

Chi ha il proposito di leggere più libri nel 2019, può provare a farlo ascoltandoli su Storytel o Audible

Durante il lockdown hanno trovato nuovi modi per coinvolgere il pubblico, con podcast e archivi virtuali: ora però si stanno scontrando con enormi problemi e incertezze

È grande come uno stadio e avrebbe dovuto ospitare la nuova stazione per l'alta velocità: dopo 23 anni e quasi 800 milioni di euro spesi, i lavori si sono fermati

L'apertura era prevista per il 2012, è stata rinviata per l'ennesima volta e il progetto continua a creare polemiche (ispirando anche discussioni generali sui musei contemporanei)

Il settore ha risposto alla crisi spostandosi sull'online mentre molti lettori hanno scoperto ebook e audiolibri

Il bando del governo lascia alle Regioni totale discrezione su come individuare i 21 paesi a cui andranno 20 milioni di euro

Più di 15 audiolibri che arriveranno su Storytel e Audible questo mese, scelti dalla redazione del Post: c'è anche l'ultima puntata di "Da Costa a Costa"

Due serie di Netflix, l’analisi economica del celibato dei preti, la democrazia meteorologica e molto altro [Continua]

Una selezione varia e abbondante per chi ha voglia di leggere e ridere, o quantomeno sorridere: da "La versione di Barney" a "Febbre a 90°"

«Era lo scrittore nazionale. E lo è tutt’ora. A chi gli ha chiesto il motivo della relativa libertà in cui i comunisti gli avevano consentito di lavorare, ha risposto: "Mi proteggeva la mia notorietà. Hanno detto, invece, che sono stato un protetto di Hoxha. È un’accusa ridicola. Se c’è qualcosa che mi ha difeso questa è stata, ripeto, la mia popolarità, in Albania come all’estero, e Hoxha, che non era uno sciocco, sapeva che per l’immagine di un Paese era più negativo mandare in carcere uno scrittore che massacrare gli abitanti di un villaggio…" Di Enver Hoxha, Kadare, dopo la caduta del comunismo, ha scritto che era “pazzo”, "crudele, ma forse più ottuso che crudele, assurdo di un’assurdità metafisica". Eppure nel 1988 definì il libro Il nostro Enver "Uno dei libri più importanti di storia politica che sia stato pubblicato nel nostro Paese nell’epoca del socialismo"»

Le foto di un posto pieno di vecchi libri importanti e bellissimi, e la storia di come si stia faticosamente cercando di digitalizzarli e restaurarli

Due jazzisti che si intendono di immagini e battute sono alla base del mistero del font utilizzato, da quarant’anni esatti, dal regista newyorkese [Continua]

«Nelle antologie scolastiche il sessismo, i pregiudizi di genere, le vittimizzazioni secondarie sono una costante. Le scrittrici sono assenti o relegate al di fuori del “canone”. Da generazioni assorbiamo, anche a scuola, attraverso la letteratura, una “cultura sentimentale” maschile, specchio del tempo in cui è nata, ma inevitabilmente anche modello per il tempo successivo. Le figure femminili della letteratura italiana non si sono mai emancipate dai due stereotipi possibili: l’angelo puro o la subdola tentatrice»

L’odissea del film italiano più conosciuto al mondo attraverso le voci di chi lo ha realizzato, per capire perché 70 anni dopo è ancora universale [Continua]

