La storia di Samia
Il primo capitolo di «Non dirmi che hai paura», il libro di Giuseppe Catozzella che racconta l'atleta somala che morì cercando di arrivare in Italia

Il primo capitolo di «Non dirmi che hai paura», il libro di Giuseppe Catozzella che racconta l'atleta somala che morì cercando di arrivare in Italia

Un quotidiano del Colorado ha preso una strada drastica su uno dei temi centrali del nostro rapporto con la rete

Alla fine ha telefonato al giornalista che lo aveva cercato per mesi, qualche ora dopo la pubblicazione dell'articolo: e ha fatto Bill Murray

Oggi l'agonia degli annunci sull'imminente crisi di governo registra - dicono i quotidiani - una qualche preoccupazione anche dei vertici del PdL

La procura di Napoli ha depositato altri verbali di interrogatorio

Partecipò ai Giochi di Pechino, arrivò ultima tra gli applausi: una storia incredibile e triste, raccontata da un libro che esce domani

Sant'Isacco, millenni fa, a momenti vittima sacrificale, poi patriarca [Continua]

Sono sei le donne che hanno raccontato di stupri e molestie subite dal famoso studioso islamista, che intanto è stato sospeso da Oxford

La storia di James Schwarzenbach, il leader politico di Zurigo che negli anni Sessanta cercò di cacciare gli italiani, è raccontata nel libro di Concetto Vecchio


Domenica pomeriggio sono andato alla Feltrinelli di Piazza San Carlo. Tutto quello che volevo fare era vagare per la libreria [Continua]

Un famoso conduttore radiofonico canadese ha raccontato su Facebook le sue abitudini sessuali per le quali è stato licenziato, e ora è su tutte le prime pagine

Una puntata estenuante: il piano di Cersei prende una piega inaspettata, Tyrion e Jorah arrivano da Daenerys

Stasera sarà la notte di Halloween in cui i bambini tormentano i citofoni minacciando scherzetti ed estorcendo dolcetti, secondo l'usanza americana, mentre i preti e i severi opinionisti borbottano che non si può [Continua]

Un bambino di un anno ha fatto i conti con un rarissimo effetto collaterale: ma se l'è cavata bene, e i suoi lo vaccinerebbero ancora



Dipende in parte da un istinto a considerare viva e umana ogni cosa che è in grado di interagire con noi con una certa autonomia

L’attitudine a darsi del tu e chiamarsi per nome più spesso che in passato non implica che sia sempre appropriato e inoffensivo farlo
