Che nomi hanno i nostri stadi di calcio
Maradona lo conosciamo tutti, ma Renato Dall’Ara, Marcantonio Bentegodi e Carlo Castellani chi erano?

Maradona lo conosciamo tutti, ma Renato Dall’Ara, Marcantonio Bentegodi e Carlo Castellani chi erano?

Mourinho e Ferguson ne hanno vinte due ciascuno, ma probabilmente non sapete chi ne ha vinte più di tutti

Le immagini fantastiche da un nuovo libro che racconta la storia d'Italia quanto certi trattati sul Risorgimento


Era degli uomini più popolari della storia del calcio italiano: aveva giocato a lungo nel Milan e allenato la Nazionale, aveva 84 anni

Come procede la ricostruzione dopo il terremoto del 2009, tra inchieste giudiziarie, burocrazia e case temporanee che «facevano schifo anche agli sciacalli»

Si doveva giocare a porte chiuse, ma Cellino aveva invitato i tifosi ad andare allo stadio lo stesso: la decisione è arrivata dopo una riunione notturna in prefettura

Un vecchio flop post-apocalittico, un'amichevole della Juventus e "Million Dollar Baby"

Serata abbondante: "Il laureato", "Il tempo delle mele", "Il postino", i Mondiali di atletica e Real Madrid-Manchester United

Un ripasso per chi va a sentirli stasera a Milano, o domenica a Trieste e per tutti gli altri che hanno voglia di riascoltarli

Il 15 maggio 1910 la prima squadra italiana giocò all’Arena di Milano contro la Francia il suo primo incontro ufficiale, allenata dagli arbitri

Quello di Gigi Radice e dei "gemelli del gol", vinto in rimonta sulla Juventus giocando un calcio spettacolare e moderno

Negli ultimi tempi la storica squadra di calcio di Trieste è passata da una gestione disastrosa all'altra, e da un anno non può usare più il suo simbolo

Domenica il Milan può avvicinarsi allo Scudetto nella città in cui, nel 1973 e di nuovo nel 1990, lo perse per due volte alle ultime giornate

Lo vinse il 12 aprile del 1970, con Gigi Riva e Manlio Scopigno: fu un momento storico per tutta la Sardegna

Ma "pian pianin", come dice il suo nuovo ambizioso presidente italo australiano che parla inglese e dialetto triestino, ma poco l'italiano

Il 15 ottobre del 1967 morì il numero 7 del Torino: un calciatore geniale, simbolo degli anni Sessanta, adorato dai suoi tifosi e incompreso da tanti altri

«Quando è morto era un ragazzo di vent’anni. L’8 febbraio 1984 era andato allo stadio e all’uscita c'erano stati disordini. Tre ragazze raccontarono di un poliziotto che, afferrandolo per i capelli, gli aveva sbattuto la testa contro il muro. Ma al processo non furono credute. Erano altri tempi e i mezzi di comunicazione non erano capillari come oggi. Viene però da chiedersi cosa sarebbe successo se ci fossero stati i telefoni con cui filmare»
