Cesare Maldini firma autografi durante un allenamento della Nazionale durante i Mondiali del 1998 a Senlis, Francia, 14 giugno 1998 (EPA/AFP/Gerard JULIEN)
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  • domenica 3 Aprile 2016

Chi era Cesare Maldini

Era degli uomini più popolari della storia del calcio italiano: aveva giocato a lungo nel Milan e allenato la Nazionale, aveva 84 anni

Cesare Maldini firma autografi durante un allenamento della Nazionale durante i Mondiali del 1998 a Senlis, Francia, 14 giugno 1998 (EPA/AFP/Gerard JULIEN)

Cesare Maldini, storico ex giocatore e allenatore di calcio italiano è morto nella notte fra sabato 2 e domenica 3 aprile. Aveva 84 anni. Maldini era famoso soprattutto per avere giocato come difensore nel Milan fra gli anni Cinquanta e Sessanta e per avere allenato la Nazionale italiana dal 1996 al 1998: in precedenza aveva anche allenato la Nazionale italiana Under 21, vincendo tre campionati Europei di fila. Cesare Maldini è anche il padre di Paolo Maldini, a sua volta difensore e storico capitano del Milan e della Nazionale. Le cause della morte di Maldini non sono ancora state rese note.

Maldini era nato a Trieste nel 1932. Come molti importanti calciatori della sua generazione iniziò la sua carriera nella Triestina. Nel 1954, a 22 anni, fu acquistato dal Milan dove rimase per 12 stagioni, vincendo fra le altre cose quattro Scudetti e una Coppa dei Campioni. Al Piccolo, Maldini raccontò che il ricordo più bello della sua carriera era rappresentata dalla «fotografia in cui solleviamo la Coppa dei Campioni, il primo trofeo europeo [di una squadra italiana]. Lì abbiamo fatto la storia».

Dopo essersi ritirato da giocatore, iniziò una lunga carriera da allenatore. Divenne viceallenatore di Nereo Rocco al Milan, poi allenò Foggia, Ternana e Parma, squadra con cui ottenne una storica promozione in Serie B. Dal 1980 al 1986 fu viceallenatore della Nazionale italiana, vincendo i Mondiali del 1982 (l’allenatore capo era Enzo Bearzot). Dal 1986 al 1996 fu allenatore della Nazionale italiana Under 21 probabilmente più forte di sempre: soprattutto negli ultimi anni ci passarono giocatori come Alessandro Nesta, Filippo Inzaghi, Fabio Cannavaro, Christian Panucci, Francesco Totti, Gianluigi Buffon e Christian Vieri.

Dal 1996 al 1998 fu allenatore della Nazionale “maggiore”, che ai Mondiali del 1998 venne eliminata ai quarti di finale dalla Francia che vinse poi il torneo. Maldini si dimise subito dopo quei Mondiali. Nell’ultima parte di carriera, Maldini fu capo degli osservatori del Milan, allenatore del Paraguay – che ai Mondiali del 2002 portò fino agli ottavi di finale – e dal 2012 a pochi mesi fa commentatore tecnico per al Jazeera. Dagli anni Novanta in poi è stato più volte imitato in pubblico dal comico Teo Teocoli.