La morte di Carla Verbano


Marcello De Angelis, ex estremista di destra, ha sostenuto che i terroristi neofascisti condannati siano in realtà innocenti


Anni di processi hanno stabilito in via definitiva le responsabilità materiali dei terroristi neofascisti e il contesto di complicità istituzionali

«Nessuno può toccare i “minuti di applausi” alla stampa italiana, nonostante sia più una trovata di marketing che di giornalismo. Il dato non ha nessuna reale rilevanza al di là della quantificazione del potenziale successo di un film. È promozione, e come tale non è un indicatore imparziale. In oltre dieci anni di frequentazione di festival internazionali posso affermare di non aver mai assistito a un applauso più lungo di 2 o 3 minuti, ma in verità non li avevo mai cronometrati e avevo sempre partecipato, lo confesso, alle proiezioni sbagliate, quelle per la stampa e non alle prime ufficiali. Quindi quest'anno ho provato a cronometrarli davvero»

Undicesimo episodio del libro di Brizzi: fare il giurato a Sanremo

Una selezione più d'essai e meno da multisala, per chi è in cerca di qualcosa di diverso

Le serie, i film e qualche curiosità sulla co-conduttrice della prima serata del Festival di Sanremo, che si è fatta notare

È il nuovo film del regista italiano Edoardo De Angelis, e secondo Sorrentino doveva andare agli Oscar per l'Italia: parla di due gemelle siamesi ed è nei cinema da oggi

Matilda De Angelis, Achille Lauro, Zlatan Ibrahimović, Fiorello, Amadeus e i cantanti che hanno riempito la prima sera del festival

«È morto vent’anni fa e sono fortunato perché, quando ce n'è stata l’occasione, non l’ho avvicinato, così adesso posso leggerlo dalla distanza che annulla il confine tra vivi e morti. Lo stesso sentimento che avverto ogni volta che torno e passo attraverso i luoghi che ho imparato con le poesie e che cambiano di mese in mese, eppure qualcosa resta. Resta via San Gregorio com’era, resta il neon di un’edicola di via Crescenzago di una poesia di De Angelis, resta il dialetto da masticare di Franco Loi, resta la via dove Pagliarani si copriva la faccia col giornale, resta San Siro a piedi di Vittorio Sereni, restano le corsie d’ospedale che racconta Raboni di quando andava a trovare Cattafi. Resta la possibilità di fingere, per cui salgo sul 9, m’invento che il numero sia preceduto da un 2 e seguo un po’ di quel percorso, una volta scendo in viale Monte Nero, altre poco più avanti, altre mi spingo fin dopo Porta Venezia sperando di sfiorare il tram che procede in senso opposto»

È stato il giorno di Nanni Moretti e del suo "Il sol dell’avvenire", e di "La passion de Dodin Bouffant" con Juliette Binoche


La cover di Elio e le Storie Tese di ieri a Parla con me dedicata al processo Mediatrade

https://www.youtube.com/watch?v=mq6bpuyhBFE

Secondo Valentino Rossi, terzo Pedrosa: Marquez e Dovizioso si sono ritirati



La storia di papa Celestino V, evocata dai giornali a proposito del nuovo film di Nanni Moretti
